Fondo di soccorso Covid: ecco come i produttori lo stanno utilizzando

Le organizzazioni Fairtrade in 55 paesi stanno beneficiando dei 2.1 milioni di euro di Fondo di supporto Fairtrade che sta aiutando migliaia di contadini, lavoratori e le loro comunità a fronteggiare l’impatto immediato della crisi da Covid-19. 

A seguito del focolaio di Wuhan, i primi casi di Covid-19 sono stati confermati in febbraio in Africa e in Sudamerica. Fairtrade International ha risposto in marzo mobilitando le organizzazioni socie e partner a donare al Fondo di supporto Fairtrade per i produttori. Già da maggio i soldi sono stati erogati e utilizzati per investimenti urgenti in sicurezza e mezzi di sussistenza.
Da allora, le comunità dei contadini hanno continuato a dimostrare una incredibile resilienza e determinazione nel trovare nuovi modi di lavorare assicurando la sicurezza negli ambienti di lavoro e una continuità nelle forniture. In Africa, Asia – Pacifico e nelle Americhe, questi sono i principali investimenti che sono stati fatti:
1. Distribuzione di equipaggiamenti di protezione personale e distribuzione di generi alimentari attraverso i Network dei produttori;
2. Educazione alle norme igieniche di prevenzione per limitare la diffusione del contagio;
3. Programmi di consapevolezza per aiutare i dipendenti ad essere mentalmente preparati ai focolai, nella gestione e nel mantenere un’attenzione particolare alla salute nei luoghi di lavoro e nelle comunità;
4. Risorse per la sicurezza per fronteggiare l’aumento dei costi di produzione;
5. Pagamento della cassa integrazione per i lavoratori in alcune regioni.

In Africa

Fairtrade International ha chiesto ai nostri 3 network dei produttori che cosa ha significato questo supporto per coloro che si trovano in prima linea nella pandemia.
Fairtrade Africa ha riferito che i produttori di fiori hanno ricevuto una parte ingente del fondo (200.000 euro) dei circa 668.000 del totale del fondo recepito. A seguire, i produttori di cacao (161.000), di caffè (161.400) e di tè (63.500) sono tra quelli che ne hanno beneficiato di più. Fairtrade Africa ha speso i fondi per 245 organizzazioni di produttori e sottolinea alcuni dei molti modi in cui sono stati utilizzati:
* La cooperativa Asunafo in Ghana ha distribuito risorse per realizzare programmi radio che hanno diffuso messaggi su come prevenire il contagio dal virus che ha colpito 8108 soci di 67 comunità;
* Nella cooperativa Machakos in Kenya, 81 associati, che corrispondono a 60.000 contadini, hanno ricevuto mascherine e forniture per il lavaggio delle mani;
* Kayonza Tea Growers in Uganda ha organizzato corsi di formazione e fornito dispositivi di protezione individuali a 4556 lavoratori delle piantagioni, ha erogato la cassa integrazione ai lavoratori sospesi e implementato iniziative per la sicurezza alimentare a livello locale;
* ABOCFA, organizzazione di produttori del Ghana, con 900 soci, ha fornito sapone, gel per la sanificazione delle mani e mascherine ma anche cibo come riso, olio, pesce in scatola e conserva di pomodoro.
Altre storie di produttori Fairtrade in Africa sono qui

In America Latina e nei Caraibi

Le organizzazioni Fairtrade nei Caraibi, in America Latina e Centrale (CLAC) hanno speso il 70% dei 460.000 euro del fondo di supporto per aiutare 177 cooperative. Si stima che i fondi abbiano aiutato circa 73.000 persone nella regione. Il 37% delle risorse è stato utilizzato per il rifornimento di materiali per la sicurezza personale.

* La cooperativa APBOSMAM in Perù ha somministrato test rapidi all’inizio a un gruppo di 44 lavoratori e ha acquistato altri test Covid e 8 termometri per misurare la temperatura ai lavoratori dell’impianto di trasformazione.
* La cooperativa Central Cacao Aroma de Tocache, in Perù ha usato i fondi per coprire i crescenti costi di commercializzazione e trasporto del cacao dai magazzini locali della cooperativa a quello centrale.
* In Nicaragua, la cooperativa La Esmeralda ha ideato una campagna informativa attraverso dei poster giusto in tempo prima che la pandemia iniziasse a colpire il paese. Ha fornito inoltre kit per pulire e disinfettare.
Trovi altre storie dei produttori della CLAC qui.

In Asia e Pacifico

Il Network dei produttori Fairtrade di Asia e Pacifico ha collocato la maggior parte dei 761.000 euro di fondo ricevuto per i produttori di tè e caffè (rispettivamente 192.000 e 161.000) seguiti da spezie, riso e frutta fresca. Più di 262.000 persone hanno beneficiato di questo supporto. Napp ha condiviso solo alcuni dei molti progetti che hanno raggiunto i produttori in alcuni dei villaggi più piccoli:
* la cooperativa di produttori di caffè Arinagata in Indonesia ha iniziato a trasferire circa 230 euro a ciascun produttore e membro dello staff della cooperativa per coprire la mancanza di stipendi. In totale, 101 soci con le loro famiglie hanno beneficiato di questo supporto.
* Talon Sports in Pakistan, che produce palloni e divise sportive, ha installato una stazione di sanificazione per le mani in ogni entrata, ha fornito mascherine per i suoi lavoratori e ha creato consapevolezza sulle misure preventive a Covid-19 e formazione sul distanziamento sociale che hanno beneficiato direttamente 350 persone.
* La cooperativa Karmatera in Indonesia ha usato il fondo per aumentare la sicurezza alimentare per i produttori di zucchero da noce di cocco. Prima sono stati consegnati alimenti a 360 membri della cooperativa e della comunità in 11 villaggi. Ciascuno ha ricevuto un pacco contenente riso, uova, noodles, olio per cuocere e latte. La cooperativa ha poi distribuito semi e sacchetti a 500 contadini nella zona centrale di Java per aiutare l’autoproduzione, così i contadini non avevano così bisogno di acquistare nei mercati locali, esponendosi al virus.
Per leggere altre storie di resilienza in Asia e Pacifico vai qui.

Ancora resilienza per i produttori Fairtrade

Tenendo conto del fatto che la pandemia non ha precedenti e il suo impatto è in evoluzione, Fairtrade continua a mobilitare risorse per andare incontro ai bisogni crescenti in termini di salute ed economici dei produttori colpiti in tutto il mondo. Con un investimentro aggiuntivo di 1 milione di euro dalle organizzazioni Fairtrade, Fairtrade International ha anche istituito il Fondo per la resilienza per supportare a lungo termine i produttori dal punto di vista economico.

“Diamo il benvenuto a partner che sono interessati a supportare i produttori che stanno per essere ulteriormente marginalizzati dall’impatto economico della pandemia nel mesi che verranno” dice Dario Soto Abril, Ceo di Fairtrade International. “Continueremo a raccogliere dalle aziende produttive e della distribuzione, dalle agenzie non governative e governative per accrescere il Fondo per la resilienza durante questi tempi così difficili. Dal momento che i contadini e i lavoratori affrontano tempi incerti a causa della pandemia, continuiamo a impegnarci affinché siano capaci di assicurarsi il loro sostentamento, costruendo resilienza nelle filiere”.

Covid-19: Le ultime news

  • Ecco perché il fondo di soccorso Fairtrade fa la differenza
    Scopri di più
  • E’ ancora emergenza Covid in Centro e Sudamerica: si aggiungono risorse per affrontarla
    Scopri di più
  • Torte della gratitudine al personale sanitario in prima linea
    Scopri di più