Confezionare un pallone è un lavoro di dettaglio: uno da calcio, per intenderci è fatto di 20 ritagli esagonali e 12 pentagonali che devono essere prima tagliati e assemblati con 18 metri di filo e 650 punti di sutura. Le fabbriche del Pakistan producono il 70% di tutti i palloni sportivi cuciti a mano a livello mondiale, seguite da Cina, India, Thailandia e Vietnam. 

12 ore al giorno su 6 o 7 giorni sono comuni e le donne e i bambini sono coinvolti nella produzione. Chi cuce i palloni è di solito pagato per pezzo invece che a ore. Le donne che rappresentano la maggior parte della forza lavoro nell’industria. Gli Standard Fairtrade proteggono i lavoratori, comprendono tutti i passaggi della lavorazione, dalla cucitura a mano, a quella macchina, alla cucitura a caldo. La maggior parte dei palloni da calcio certificati Fairtrade è fabbricata a mano.

I profili dei produttori di Palloni certificati Fairtrade