Cosa sono gli Standard Fairtrade

23 marzo 2018

Gli Standard Fairtrade sono costruiti con l’obiettivo di supportare lo sviluppo sostenibile delle organizzazioni di piccoli produttori e lavoratori agricoli nei paesi più poveri del mondo.

Ponmani lavora da 25 anni come raccoglitrice di tè per United Estate Nilgiri Tea, in India

Requisiti di base e requisiti di sviluppo

Gli standard Fairtrade distinguono tra i requisiti di base, che i produttori devono rispettare per essere certificati, e i requisiti di sviluppo che spingono i produttori a migliorare costantemente e a investire nello sviluppo delle loro organizzazione e dei loro lavoratori. Questo principio è sviluppato per i diversi gruppi cui si rivolge Fairtrade: produttori svantaggiati e lavoratori.

Incontro tra i membri di ASOCANABA (Aso de Productores de Caña de Azúcar de Benjamín Aceval), Paraguay

Le regole comuni a tutti gli Standard

Si applicano in tutti gli Standard Fairtrade per piccoli produttori e lavoratori e per le loro organizzazioni che operano nell’ambito del commercio equo.

1. Sviluppo sociale: per i piccoli produttori, gli Standard richiedono una struttura organizzativa che permetta ai produttori di portare il prodotto sul mercato. Tutti i membri dell’organizzazione devono avere accesso a processi decisionali democratici e per quanto possibile partecipare alle attività dell’organizzazione. L’organizzazione deve essere fondata sulla trasparenza e non deve discriminare nessun membro o gruppo sociale in particolare. Nelle situazioni in cui vengono impiegati lavoratori salariati, gli Standard richiedono che l’azienda applichi i diritti sociali e le norme di sicurezza per i propri lavoratori. Gli elementi principali sono: opportunità di formazione, pratiche di impiego non discriminatorie, divieto di lavoro minorile e di lavoro forzato, accesso processi di contrattazione e libertà di associazione, condizioni di impiego che vadano oltre i requisiti minimi stabiliti per legge, adeguata stabilità occupazionale e condizioni di salute e sufficiente capacità di accesso alla gestione del Premio Fairtrade. Tutto all’insegna della sostenibilità sociale delle organizzazioni.

2. Sviluppo economico: per tutti i prodotti Fairtrade, gli Standard richiedono ai compratori di pagare un Prezzo Minimo Fairtrade e un Premio Fairtrade ai produttori. Il Prezzo Minimo ha l’obiettivo di aiutare i produttori a coprire i costi di una produzione sostenibile. Il Premio deve essere investito dai produttori o dai lavoratori delle piantagioni per migliorare la qualità della loro vita (nell’ambito della salute, dell’educazione, dell’ambiente, del reddito). I contadini o i lavoratori decidono le priorità e gestiscono l’uso del Premio Fairtrade.

Inoltre, gli Standard prevedono che i compratori possano dare un prefinanziamento se i produttori lo richiedano. Questo per aiutare i produttori ad accedere ai capitali e per consentire loro di superare uno dei più grandi ostacoli al loro sviluppo. Questo fa crescere lo spirito imprenditoriale e aiuta l’intero sviluppo delle comunità.

3. Sviluppo ambientale: gli Standard includono requisiti per pratiche agricole ambientalmente sicure. Si concentrano sull’utilizzo minimo e sicuro di prodotti chimici, una gestione corretta dei rifiuti, sul mantenimento della fertilità del suolo e delle risorse dell’acqua e sul non utilizzo di prodotti geneticamente modificati. Gli Standard Fairtrade non richiedono la certificazione biologica tra i propri requisiti. Tuttavia, la produzione biologica viene promossa ed è riconosciuta da un Prezzo Minimo più alto.

4. Lavoro minorile e lavoro forzato: il lavoro minorile e il lavoro forzato sono proibiti negli Standard Fairtrade.

Nahasha Too and Edua Cheptewony nelle piantagioni di tè di Finlays, Kenya

Regole per le organizzazioni di piccoli produttori e per i lavoratori dipendenti

Oltre alle regole comuni, ci sono regole specifiche che vengono applicate per le organizzazioni di piccoli produttori e le situazioni di lavoro dipendente all’interno del circuito del commercio equo.

Organizzazioni di piccoli produttori: tutti i membri devono essere piccoli produttori. La maggior parte dei membri dell’organizzazione deve essere costituita da piccoli proprietari (piccoli agricoltori) che non assumono lavoratori in maniera stabile e continuativa, ma che gestiscono la loro azienda principalmente attraverso il proprio lavoro e quello della propria famiglia. I profitti devono essere distribuiti in modo equo a tutti i produttori. Tutti i membri devono avere libertà di espressione e di voto nei processi decisionali dell’organizzazione.

Regole specifiche per le situazioni di lavoro dipendente: il Comitato di gestione del Premio Fairtrade, composto dai lavoratori, è responsabile per la gestione del Premio Fairtrade in accordo con gli Standard. I lavoratori hanno diritto di organizzarsi in sindacati per concordare collettivamente le condizioni di lavoro che devono essere paritarie per tutti. I salari devono essere uguali o più alti della media di quelli regionali o del salario minimo. Per evitare infortuni sul lavoro, devono essere stabilite misure a tutela della salute e di sicurezza.
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