Fairtrade e Earthworm Foundation uniscono le forze per combattere la deforestazione

Raccolta ed elaborazione dati in tempo reale offriranno nuovi strumenti agli agricoltori per stare al passo con la nuova legislazione.  

Foresta pluviale in Costa D’Avorio convertita alla coltivazione di caucciù, cacao e olio di palma.

ll progetto pilota, attraverso l’utilizzo di Starling (uno strumento di monitoraggio via satellite sviluppato da Earthworm Foundation e Airbus), ha l’obiettivo di acquisire dati cruciali sul fenomeno della deforestazione tra le cooperative Fairtrade e i loro piccoli coltivatori di cacao in Ghana e Costa D’Avorio per supportare le loro comunità a migliorare la gestione dei paesaggi forestali. La partnership, che ha avuto inizio nel momento in cui la Commissione Europea ha spinto a interrompere le importazioni di cacao, caffè e altre materie prime la cui produzione è associata alla deforestazione, rafforzerà le cooperative e l’accesso dei loro soci alla gestione dei dati rischiosi, mantenendo l’accesso ai loro mercati più importanti, in Europa e non solo.

“Siamo entusiasti di annunciare questa partnership di riferimento che esplorerà come potenti set di dati possano essere sfruttati dalle cooperative e dai loro membri per i propri processi di analisi del rischio e per allinearsi alle normative governative previste contro la deforestazione non solo nell’Unione Europea ma anche nel Regno Unito e negli Stati Uniti”.

Jon Wlaker, Senior Advisor per il cacao a Fairtrade International.
Som Defrote, della cooperativa Capressa (Costa d’Avorio) ©Simon Rawles

Pur sostenendo la necessità di una legislazione sulla deforestazione, Fairtrade ha invitato l’Unione Europea a garantire che tutte le misure adottate contro la deforestazione includano l’equità e la giustizia sociale come elementi fondamentali della legge. Fairtrade ha da lungo tempo espresso il suo punto di vista sull’impatto che una legge sulla deforestazione potrebbe avere sui piccoli agricoltori, la loro vita e le loro comunità. Infatti, la gran parte dei piccoli coltivatori di cacao lavora in appezzamenti di meno di 5 ettari, vive in contesti estremamente vulnerabili a causa dell’insicurezza economica e del crescente impatto del cambiamento climatico e dipende dal cacao per la maggior parte del reddito familiare. Se gli agricoltori perdessero l’accesso ai loro mercati più importanti, come quelli dell’Unione Europea, potrebbe essere devastante perché rischierebbero di ricorrere alla deforestazione e al lavoro irregolare.

Queste conseguenze indesiderate finirebbero per minare la sostenibilità, la conservazione delle foreste e l’intento stesso delle norme sulla deforestazione.

Jon Walker ha tuttavia osservato che la partnership tra Fairtrade e la Fondazione Earthworm fornirà ai piccoli coltivatori di cacao alcuni degli strumenti necessari per affrontare le complicazioni legislative che minacciano i loro mezzi di sostentamento, fornendo al contempo una misura concreta per preservare l’ambiente. “Questa partnership indirizzerà finalmente il trasferimento dei dati sul rischio di deforestazione in modo significativo alle cooperative e ai loro membri in Costa d’Avorio e Ghana, utilizzando i principi di FairData, ha continuato Walker. In questo modo, siamo sicuri che i più poveri nella filiera siano sostenuti nell’accesso al mercato. Tuttavia, date le tempistiche dell’imminente regolamento e la sua portata globale, che avrà un impatto su milioni di piccoli proprietari di cacao e caffè, Fairtrade ha ritenuto urgente lanciare ora questo progetto pilota” ha aggiunto.

Konan Kouassi Alain, è Senior programme officer à Fairtrade Africa insieme a Kouamé Aya Hélène, direttrice generale di ECAMOMO, si intrattiene con i produttori sull’importanza e il ruolo di un produttore di cacao per la sua comunità. ©Mohamed Aly Diabate / Fairtrade / Fairpicture.

La partnership, che dovrebbe essere operativa già da questa state, vedrà la Fondazione Earthworm co-creare con le cooperative una serie di strumenti di valutazione della vulnerabilità ambientale:

  • analisi dei requisiti per il controllo della deforestazione e analisi dei rischi: ricevere, controllare e convalidare i dati geospaziali ricevuti da Fairtrade International per mezzo di Fairtrade Africa e delle cooperative più rilevanti;
  • assemblare i database necessari per la Costa d’Avorio e il Ghana, rilevanti per le analisi di allarme/rischio di deforestazione e per le valutazioni di vulnerabilità ambientale, in base a vari standard, criteri di conformità e regolamenti;
  • sfruttare le mappe di base di Starling e il monitoraggio dei cambiamenti della copertura forestale per fornire alert sulla deforestazione quasi in tempo reale e analisi del rischio ambientale e di deforestazione;
  • creare e rilasciare moduli formativi per le cooperative di piccoli agricoltori per renderle capaci di interpretare e di agire in base a questi alert e analisi e per condurre una serie di workshop per facilitarne l’interpretazione.

“Earthworm Foundation è molto soddisfatta di implementare questo progetto con Fairtrade International e Fairtrade Africa,” ha detto Rob McWilliam, Director of Technical Services a Earthworm Foundation.
“Non vediamo l’ora di dimostrare la nostra esperienza e le nostre conoscenze sull’utilizzo dei dataset Starling relativi alla copertura del suolo e ai cambiamenti della copertura forestale per affrontare la deforestazione e sostenere le azioni per affrontare le vulnerabilità ambientali. Siamo inoltre entusiasti di collaborare anche con gli agricoltori e le loro organizzazioni per sviluppare strumenti adatti allo scopo e migliorare il loro lavoro sul campo”.

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