29 Luglio 2019

L’SDG 4 ha l’obiettivo di “Assicurare un’educazione di qualità inclusiva e giusta e promuovere opportunità di educazione permanente per tutti”. Le Nazioni Unite dicono: “Ottenere un’educazione di qualità è il fondamento per creare uno sviluppo sostenibile. Oltre al miglioramento della qualità della vita, l’accesso a una educazione inclusiva può aiutare le persone ad acquisire gli strumenti necessari per sviluppare soluzioni innovative per i problemi del mondo”.

In molti paesi del Sud del mondo la routine quotidiana della scuola, fatta di classi, ricreazione e compiti a casa non fa parte della vita di molti bambini e soprattutto bambine che spesso sono le più escluse. Anche coloro che possono ricevere un po’ di scolarizzazione, non riescono ad acquisire le competenze di base nella lettura e nella matematica a causa della scarsa preparazione degli insegnanti e le opportunità per un’ulteriore formazione sono molto limitate.

Scuola di Kasinthula, Malawi
Bambini alla scuola costruita con il premio di Kasinthula – Malawi

Prima di tutto la scuola

Abbiamo preso in esame gli obiettivi e le aspirazioni dei produttori del sistema Fairtrade e ci siamo accorti che molto spesso la priorità più sentita è quella di poter mandare i loro figli a scuola. In questo modo sentono di poter dare accesso ai figli a una educazione di qualità, aprendo loro delle opportunità per migliorare la loro qualità di vita.

Questo non sempre significa uscire dal contesto del lavoro nei campi: molti figli degli agricoltori studiano materie come agricoltura, scienze agrarie e imparano come testare la qualità del caffè in modo da poter contribuire all’attività familiare con conoscenze e competenze che migliorino la produttività e, di conseguenza, il reddito.

La scuola finanziata da Oserian- Kenya

Il sostegno del Premio Fairtrade

Il Premio Fairtrade spesso viene devoluto a iniziative di tipo educativo. Circa la metà del costo collegato all’SDG4 viene speso in servizi per le comunità, inclusi edifici scolastici e infrastrutture e servizi scolastici come cibo, libri, computer e divise. Anche la spesa per l’istruzione va più direttamente a beneficio dei membri della comunità: poco più della metà è utilizzato per progetti incentrati sulla fornitura di servizi educativi ai lavoratori e alle loro famiglie, come borse di studio.

Nelle serre dove si coltivano i fiori in Kenya, i programmi educativi sono volti ad assicurare migliori opportunità per le generazioni più giovani, specialmente per le ragazze su cui si focalizzano gli investimenti del Premio Fairtrade. A dispetto dei progressi nell’accesso all’educazione, andare alla scuola secondaria richiede il pagamento di rette che molti genitori non possono affrontare. Il 15% dei lavoratori hanno già beneficiato di borse di studio individuali per i loro figli. I fondi del l Premio Fairtrade sono stati anche utilizzati per fornire gratuitamente assorbenti alle ragazze nella comunità in modo che possano partecipare alle attività scolastiche tutti i giorni. In passato, le ragazze stavano a casa o si ritiravano dalla scuola perché non potevano sostenere questo tipo di spesa. Questo progetto ha sostanzialmente aumentato la frequenza scolastica delle ragazze.

Ai lavoratori sono anche state offerte opportunità di formazione, inclusi corsi di abilitazione alla guida e sull’uso del computer, tra gli altri. Potrete saperne di più leggendo l’ultimo Monitoring evaluation and learning Report di Fairtrade International.

Se volete saperne di più su come Fairtrade contribuisce al raggiungimento degli SDGs, abbiamo pubblicato Fairtrade e gli SDGs: Goal 3, salute per tutti  e Fairtrade e gli SDGs: Obiettivo 2, Fame Zero

 

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