E’ ancora emergenza Covid in Centro e Sudamerica: si aggiungono risorse per affrontarla

È ancora piena emergenza Covid in Centro e Sudamerica: l’epidemia ha toccato le fasce più deboli della popolazione e ha provocato l’aumento dei prezzi per i generi alimentari, mettendo in ginocchio intere comunità. 

Per questo la Clac, il Coordinamento latinoamericano e dei Caraibi dei piccoli produttori e lavoratori del commercio equo, dopo aver istituito il fondo di soccorso ai produttori, grazie alle risorse messe a disposizione da Fairtrade, è riuscita ad aumentare l’importo degli aiuti ai produttori grazie a una donazione di 300 mila franchi svizzeri (circa 279.000 euro) della cooperazione economica e allo sviluppo della Svizzera. In più. il Consiglio dei direttori della Clac ha deciso di riassegnare 100 mila dollari del budget generale 2020 aggiungendolo al fondo per l’emergenza. “In questi tempi così difficili, è necessario ancora di più essere solidali perché le nostre organizzazioni possano affrontare le sfide della pandemia, implementando i protocolli di sicurezza sanitaria, mantenendo la produzione nonostante l’aumento dei costi e acquistando generi alimentari per i propri soci” ha dichiarato Miguel Angel Munguia, presidente del consiglio direttivo della Clac.

Rifornimento di generi alimentari per la distribuzione alle comunità di produttori

Cibo per le comunità più vulnerabili

Considerando il rialzo del prezzo del cibo, che sta colpendo le famiglie di produttori e di lavoratori delle organizzazioni e delle piantagioni certificate Fairtrade (che in molti casi stanno affrontando anche la diminuzione dei guadagni), è stata attivata così una nuova linea di finanziamento per l’acquisto degli alimenti di base per un ammontare massimo di circa 3 mila dollari a organizzazione che saranno disponbili a partire dal 15 settembre.

Potranno accedere al nuovo fondo le organizzazioni dei piccoli produttori, le organizzazioni dei lavoratori o i comitati di gestione del Premio delle piantagioni certificate Fairtrade e che siano stati interessati dall’emergenza Covid. In particolare le risorse sono destinate a chi abbia soci appartenenti a gruppi vulnerabili che abbiano bisogno di di aiuto per l’acquisto del cibo; ai Paesi in cui ci sia stato un rincaro del costo degli alimenti o che abbiano restrizioni nella mobilità che renda difficile il reperimento di cibo o registrino una diminuzione del reddito familiare dovuta alle difficoltà di acquisto degli alimenti.

Dispositivi sanitari di prevenzione allestiti in un centro di raccolta

Un Comitato formato dal personale di consulenza e sviluppo dei Programmi e dei Progetti della Clac è stato incaricato di valutare e approvare le richieste, in accordo con la disponibilità delle risorse.

Un aiuto al fondo per l’emergenza

Questa linea di finanziamento si somma alle altre 4 linee di finanziamento del Fondo di soccorso che sono disponibili da maggio cui si sono aggiunte ulteriori risorse del budget della Clac.
Dal momento che i fondi sono limitati e che esistono contesti differenti per le organizzazioni socie in ciascun paese, Clac prioritariamente beneficerà i gruppi più vulnerabili.
Alla data di oggi, sono state approvate 196 richieste per un importo totale di 554 mila dollari che sono andati per la opertura di costi medici, ospedalieri o funerari; per l’implementazione dei protocollil di sicurezza sanitaria; per l’aumento dei costi di produzione e per il pagamento dei costi di certificazione.

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