Una Buona Pasqua con Fairtrade

“Oggi più che mai l’acqua è un bene prezioso. Con l’innalzarsi delle temperature, questo elemento fondamentale per la vita sul nostro pianeta scarseggia sempre più. Impara a rispettarla e a non sprecarla giocando”. L’invito dei giochi “Alla ricerca dell’oasi perduta” e “Blocca la goccia” contenuti nelle uova di Pasqua della linea Solidal Coop, con il marchio di certificazione del commercio equo e solidale Fairtrade, intende far riflettere i più piccoli, e non solo, sull’utilizzo consapevole di una risorsa preziosa come l’acqua.

Un elemento chiave per una vera sostenibilità ambientale, così declinato nelle sorprese delle uova di cioccolato fondente extra 60% e finissimo al latte con cacao e zucchero di canna Fairtrade: sceglierle significa contribuire a sostenere e promuovere lo sviluppo economico e sociale delle comunità in cui operano prevalentemente le cooperative o i produttori in Paesi come Ghana, Costa d’Avorio, Repubblica Dominicana, Paraguay e Costa Rica.

Fairtrade significa condizioni commerciali più eque e opportunità, per i produttori dei Paesi in via di sviluppo, di investire nelle loro imprese e nelle loro comunità per un futuro sostenibile.

Una scelta condivisa anche dai punti vendita dell’insegna della Grande Distribuzione Organizzata ALDI, da un anno presenti in numero sempre maggiore sul territorio nazionale, dove trovare agnellini, pulcini, coniglietti e mini praline a tema ripiene di cioccolato. La gamma di prodotti ALDI, infatti, presenta sempre il Marchio di Programma Fairtrade (FSP) che consente alle aziende di acquistare e utilizzare prodotti certificati Fairtrade, come il cacao, nell’ambito delle loro strategie di sostenibilità.

Da Repubblica Dominicana e Paraguay provengono, invece, il cacao e lo zucchero degli ovetti di cioccolato al latte biologico e Fairtrade Ponchito di Baum società cooperativa, nel formato tradizionale da 20 grammi, nel formato maxi (XL) da 50 grammi e, novità di questa stagione, nel formato tripack. La sorpresa all’interno è realizzata a mano da cooperative sociali e da artigiani di Guatemala, Indonesia, Israele, Perù, Sri Lanka, Armenia, Portogallo e Italia. Il progetto, infatti, coinvolge anche localmente cooperative sociali di tipo B, cioè con l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

Una Pasqua sostenibile è anche quella proposta dalle dolcezze che si possono trovare nei supermercati Lidl: quest’anno, infatti, la linea Favorina punta su mini figure di cioccolato al latte a forma di teneri coniglietti o simpatiche ranocchie, ovetti di wafer al cioccolato fondente e molte altre delizie contrassegnate con il marchio di programma Fairtrade. Grazie a questa scelta, Lidl contribuisce allo sviluppo delle comunità di produttori di cacao del circuito Fairtrade.

Ecookim

Ecookim nasce nel 2004 da un insieme di cooperative di produzione di cacao che si sono unite per consentire agli agricoltori di negoziare da una posizione più forte. Il loro obiettivo era quello di creare filiere di approvvigionamento più sicure per i clienti e di accedere ai mercati di esportazione. Ora l’organizzazione si compone di 23 cooperative e accoglie circa 21.000 contadini provenienti da ovest, sud-ovest e dalle zone centrali del paese. Tutte tranne una hanno la certificazione Fairtrade.

Ernest Kouadou Konan, produttore di cacao e responsabile delle relazioni con i produttori a Ecookim. Copyright Éric St-Pierre

Della produzione totale, il 43% è venduto a condizioni Fairtrade., Il responsabile approvvigionamento di Ecookim, Mamadou Savane, afferma che sempre più contadini aderiscono al sindacato grazie al lavoro di supporto della cooperativa e alla certificazione Fairtrade. “Fairtrade consente alle cooperative in Costa d’Avorio di avere successo”, spiega. “I margini qui sono bassi, la produttività è limitata e solo la certificazione consente gli investimenti necessari per aumentarla. Gli audit annuali costano ma ci costringono ad essere rigorosi. Non vuol dire che siamo sorvegliati ma siamo al contrario sostenuti e, nel caso siano necessarie misure correttive, abbiamo la possibilità di definire noi stessi le tempistiche per l’adeguamento agli standard”.

Istruzioni di base per i contadini contro il lavoro minorile e per la manutenzione dei pesticidi

Le principali sfide che Ecookim sta affrontando sono la produttività e la qualità del cacao. Il problema principale riguardava la conservazione e la lavorazione del cacao post raccolta che rischiava di deteriorarsi. Ora i produttori sono stati istruiti sulle buone pratiche agricole e sui processi di fermentazione ed essiccazione e la cooperativa ha realizzato due magazzini di stoccaggio. Grazie al Premio Fairtrade, l’organizzazione ha ottenuto prestiti per costruire rastrelliere di essiccazione nelle singole cooperative, migliorando in questo modo la gestione post raccolta. Così, le cooperative sono in grado di fornire il cacao secondo gli standard qualitativi richiesti dal mercato internazionale. Eccokim vuole continuare ad aumentare il numero di soci ma chiede ai suoi acquirenti di assumersi impegni di acquisto a lungo termine: “Vogliamo vendere sempre più cacao a condizioni equosolidali ma abbiamo bisogno che tutti, dal produttore a chi acquista a chi trasforma il nostro cacao, si impegnino in modo duraturo per consentirci di pianificare la produzione a lungo termine. Ogni anno aspettiamo di vedere l’andamento delle le vendite della stagione e questo rende difficile pianificare, assicurare una consegna coerente con la pianificazione dei nostri membri e apportare continui miglioramenti. Vogliamo lavorare in partnership a lungo termine con i nostri clienti finali e farli partecipare attivamente al nostro percorso di sviluppo “.

Premio Fairtrade

  • Costruzione di centrali di essiccazione per facilitare lo stoccaggio del cacao per l’esportazione
  • Acquisto di camion per il trasporto del cacao
  • Fertilizzanti biologici
  • Controllo delle malattie, pesticidi, equipaggiamento per il trattamento e la protezione del personale
  • Corsi di formazione per migliorare la produttività e la qualità
  • Programmi di prevenzione al lavoro minorile

Cann

Da quando è stata fondata, nel 2005, Cann (Cooperative agricole N’Zrama de M’Douci) ha raddoppiato la sua base sociale a circa 600 membri della zona nord di Abidjan. La chiave della sua crescita sono i servizi aggiuntivi offerti ai membri e il successo dei programmi di formazione e della facilità di accesso al credito, servizi che sono significativamente cresciuti dal momento in cui a cooperativa è stata certificata Fairtrade nel 2010. Fairtrade ha significato un contatto più profondo e più costante con i membri e una gestione e un’amministrazione più forte della cooperativa. Questo ha avuto un impatto significativo sulla qualità dei servizi. Gli agricoltori hanno fatto in modo che Cann acquisisse pratiche di commercio equo e prezzi migliori per i suoi membri.

Un socio di Cann raccoglie il cacao

In genere i contadini non hanno la possibilità di finanziare dei miglioramenti a causa della povertà di queste zone. La risposta della cooperativa è stata quella di investire una parte del Premio Fairtrade in programmi che affrontino questi problemi. Circa il 60% dei membri ha avuto accesso a corsi di formazione sulle buone pratiche agricole e il 25% ha comprato pesticidi grazie ad un contributo della cooperativa. Cann ha fornito kit che includono machete e stivali di gomma per alleviare il lavoro dei contadini. 6000 nuove piantine di cacao sono state distribuite ai membri.

Cann deve ancora affrontare è il problema della “fedeltà” dei suoi membri. Infatti spesso i compratori convenzionali, che hanno accesso più facile al credito, offrono ai produttori il pagamento in contanti alla consegna, mentre la cooperativa può dare soltanto pagamenti dilazionati. Ma la qualità dei servizi offerti da Cann è un elemento di forte attrazione e lo testimonia la crescita dei suoi membri.

Bruno Ehui Oi Ehui, maestro alla scuola primaria della comunità di Tiémokokro, ristrutturata nel 2012 grazie al Premio Fairtrade. Copyright Éric St-Pierre

Premio Fairtrade

  • Ristrutturazione di due scuole primarie nei villaggi. Erano entrambe in rovina: una nel villaggio di Tiemokokro è sopravvissuta grazie ad un solo insegnante volontario. Ora, dopo il lavoro di pressione dell’ispettore scolastico, la scuola ha un preside, due insegnanti e tre volontari che insegnano a 200 studenti.
  • Copertura delle rette scolastiche.
  • Corsi di formazione per i membri della comunità sul lavoro minorile: grazie al sistema di autovalutazione del rischio messo a punto da Fairtrade, ha stabilito un fondo per sopperire a questo problema.

San Valentino profuma di giustizia

Un vero gesto d’amore. Per San Valentino è giusto scegliere qualcosa di speciale, frutto del rispetto delle persone e dell’ambiente. La dolcezza del cacao e il profumo dei fiori Fairtrade, infatti, sono “giusti” per la festa degli innamorati, un’occasione per pensare ai diritti di chi lavora in aree difficili di America Latina, Africa e Asia.

Tante le proposte a base di cacao, con il marchio di certificazione del commercio equo e solidale, fra le quali scegliere: Fairtrade aiuta a rendere più sostenibile la coltivazione del cacao garantendo il prezzo minimo Fairtrade per questa materia prima e offrendo un guadagno aggiuntivo da investire nelle comunità locali, in modo che gli agricoltori possano costruire un futuro migliore per sé e per le loro famiglie.

Dal cioccolato in dieci gusti di Alce Nero – insieme per una relazione giusta, alle mandorle e nocciole ricoperte di cioccolato bio di Damiano – Think organic, dalla linea di tavolette prodotte impiegando varietà pregiate di cacao biologico provenienti dalla cooperativa Acopagro in Perù e senza glutine di Otto Chocolates – Cioccolato buono, sano e al giusto prezzo… per Tutti!, alle mini praline con ripieno cremoso ricoperto da finissimo cioccolato svizzero di Maestrani – Il piacere della tradizione svizzera, sono molte le golosità che si possono donare.

I fiori recisi dei bouquet certificati Fairtrade, invece, provengono da coltivazioni sostenibili in Kenya e regalarli a San Valentino è un gesto d’amore, anche solidale: rose con stelo da 50 centimetri, in diversi colori (rosa, rosso, arancio, bianco, ciclamino, giallo e bicolori) con una gypsophila, felci e cocculus.
Una scelta giusta per esprimere il proprio affetto e i propri sentimenti. Un momento che può essere significativo per contribuire a un mondo più equo, nel rispetto dell’ambiente e delle lavoratrici. La coltivazione di questi preziosi “regali” nella nazione africana, infatti, è affidata soprattutto alle donne, come nel caso di Oserian, in lingua masai “luogo di pace“.

I fiori certificati Fairtrade si possono acquistare nelle Coop, cercandoli nel reparto ortofrutta, fra i prodotti della linea Solidal dedicata al commercio equo e solidale. Un regalo che può fare la differenza.

ALDI

Pancake di grano saraceno con fonduta di cioccolato fondente e frutta di stagione

Preparare i pancake è facilissimo e questa ricetta con la farina di grano saraceno li rende adatti anche a chi è intollerante o allergico al glutine.

A colazione sono la carica ideale per affrontare la giornata, ma possono anche essere proposti a merenda per rendere lo studio dei ragazzi più piacevole!

Blondies al cioccolato bianco con fave di cacao

Ecco come preparare dei golosissimi brownies utilizzando il cioccolato bianco e che quindi ribattezziamo blondies!

In questa ricetta viene utilizzato il cioccolato con fave di cacao, che regala una piacevole nota di croccantezza.

Ideali per una merenda, accompagnati da tè o caffè, ma anche come dessert a fine pasto per concluderlo in dolcezza.

Cheesecake al Cioccolato Bianco e Fondente

È uno dei dolci più amati e replicati nelle cucine di tutto il mondo.

Le varianti della ricetta cheesecake sono tantissime, una più gustosa dell’altra.

Qualunque sia la vostra versione preferita, occhio agli ingredienti! Che siano di prima scelta!

Carrefour

CONAD