La UE sostiene il commercio equo e solidale

07 maggio 2009

La Commissione europea ha adottato una comunicazione che riconosce il valore del commercio equo e solidale e l’importanza delle ong impegnate in questo settore, riconoscendo ufficialmente i progressi compiuti e il sostegno dei consumatori. Il mercato del commercio equo e solidale in Europa è cresciuta di circa il 70% dal 1999, quando la Commissione ha adottato la sua ultima comunicazione in merito, e vale, nella vendita al dettaglio, circa € 1,5 miliardi, questo significa che le difficoltà finanziarie non sembrano scoraggiare le aziende che sempre di più propongono referenze di commercio equo e solidale. “È importante che i consumatori, le aziende e le istituzioni pubbliche siano nelle condizioni di esprimere scelte bene informate, quando si tratta di prodotti del commercio equo e solidale, “ha dichiarato Catherine Ashton commissario Ue al commercio. “La Commissione – ha continuato – si impegna a sostenere il commercio equo e solidale e le realtà produttive collegate, considerando il loro grande potenziale contributo allo sviluppo sostenibile.” La Commissione, nel documento, prende inoltre atto del sorprendente sviluppo dei prodotti certificati Fairtrade negli ultimi dieci anni. “L’adozione a livello mondiale di un unico marchio di certificazione indipendente (Fairtrade) è stato un vero successo” ha commentato inoltre la Ashton. Per leggere l’intera comunicazione dell’Unione Europea (in inglese, francese, tedesco): http://ec.europa.eu/trade/issues/global/development/pr050509_en.htm