Diffusi i dati 2012: +13,7% per i prodotti Fairtrade

05 giugno 2013

Sono stati diffusi i dati sui consumi dei prodotti del commercio equosolidale certificato Fairtrade: il valore del venduto cresce del 13,7% nel 2012, raggiungendo quota 65 milioni di euro. Il dato, in controtendenza con il calo dei consumi generale del paese, conferma l’impegno dei consumatori nel privilegiare prodotti sostenibili che assicurano il rispetto del lavoro e dell’ambiente.

Tra i prodotti che registrano una particolare crescita quelli dolci e salati composti da più ingredienti Fairtrade: crackers, ma anche biscotti, snack, barrette o mix di cereali per la colazione (+44%). Buoni anche i dati relativi a gelati e dessert freschi: una crescita che vede il valore del venduto più che raddoppiare (+159%) e rivela come il commercio equo stia iniziando ad essere sempre più diffuso nel canale di consumo del fuori casa. Interessante infine l’aumento delle vendite della frutta secca: anacardi, noci e noci dell’Amazzonia in vari formati e mix hanno segnato un +12%, a testimonianza di come l’ampio assortimento all’interno di una categoria di prodotto premi le aziende con risultati positivi e apra piste di lavoro che si preannunciano molto positive anche per l’anno in corso.

Resta significativa infine la quota del biologico sul totale dei prodotti venduti, il 54% del valore del venduto. Di particolare rilievo per questo segmento la crescita che hanno visto nel corso del 2012 i prodotti a base di cacao (+65%) e il caffè (+17%), a dimostrazione di come l’accoppiata bio e Fairtrade abbia ampi margini di sviluppo.