3 Aprile 2020

Fairtrade International ha aumentato la flessibilità dei propri Standard in modo che i produttori possano proteggere la salute e l’ambiente dei contadini, dei lavoratori e delle loro comunità in risposta alla pandemia del COVID-19.

“Molti agricoltori e lavoratori dei Paesi in via di sviluppo hanno cominciato a sentire gli effetti economici del COVID-19, anche se in molti casi quelli sulla salute si devono ancora vedere, dice Gelkha Buitrago, Direttore dell’Unità di Fairtrade International che si occupa degli Standard e dei prezzi. Le nuove indicazioni che abbiamo approvato rendono possibile alle organizzazioni certificate Fairtrade di decidere e di agire rapidamente in direzione della prevenzione e della sicurezza dei lavoratori o di offrire un reddito ulteriore durante questi tempi così incerti”.

Distanziamento e regole sanitarie da rispettare nelle piantagioni di tè in Asia durante COVID-19

Approvate dal Comitato per gli Standard di Fairtrade la scorsa settimana, le nuove indicazioni si applicano a tutti i tipi di produttori certificati Fairtrade dalle cooperative di piccoli produttori fino alle aziende agricole con lavoratori dipendenti.

Questa nuova applicazione conferma che le organizzazioni di produttori Fairtrade possono spendere i fondi del Premio in modo più flessibile per minimizzare la diffusione della malattia, per acquistare e distribuire mascherine o altri equipaggiamenti protettivi o per implementare le campagne sanitarie. Il Premio Fairtrade è una somma ulteriore al di là del prezzo di vendita che le organizzazioni di produttori guadagnano dalle vendite a condizioni Fairtrade e che investono in progetti a loro scelta a beneficio delle loro attività e delle comunità. Nel 2018 i produttori certificati Fairtrade hanno guadagnato più di 187 milioni di euro. Le organizzazioni di produttori possono inoltre prendere decisioni più rapide su come spendere i fondi del Premio in risposta al COVID-19 perché non dovranno aspettare l’approvazione dell’Assemblea generale annuale e potranno documentare le spese successivamente.

In Ecuador, in produttori di banane stanno acquistando beni di priima necessità da distribuire ai più deboli

Nelle organizzazioni  in cui i lavoratori rischiano di essere più colpiti dalla perdita delle vendite o dall’impossibilità di fare il raccolto, i Comitati per la gestione del Premio possono distribuire fino al 100 per cento dei fondi in contanti ai lavoratori con effetto fino al 30 settembre 2020. Questo rappresenta un aumento della percentuale disponibile che prima era del 20 per cento o del 50 per cento in alcuni casi. Per farlo, non ci sarà nemmeno bisogno di inoltrare una richiesta formale al certificatore indipendente, FLOCERT. E’ inoltre permesso spendere i fondi in beni di consumo da distribuire. Questo porterà benefici a circa 145.000 lavoratori nelle piantagioni di tè e di fiori che hanno guadagnato circa 11 milioni di euro in Premio Fairtrade nel 2018.

Prove di distanziamento nelle piantagioni di tè

 

Fairtrade International sta inviando le nuove linee guida sugli Standard alle organizzazioni di produttori. La lettera inoltre richiama le organizzazioni, soprattutto quelle che impiegano lavoratori salariati, a continuare a rispettare i diritti fondamentali, a continuare a pagare i lavoratori, anche quelli a cui viene imposto l’auto isolamento, e a metterli nelle condizioni di adottare la distanza di sicurezza mentre svolgono le loro mansioni.

I produttori devono fare riferimento alle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità e alle direttive nazionali in merito a salute e sicurezza. Possono chiedere ulteriori chiarimenti sugli Standard Fairtrade o sulle ultime direttive al loro contatto locale di FLOCERT o ai loro Coordinamenti dei produttori a livello regionale.

 

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