Cash Mob al Future Food District

9 maggio 2015

Cash Mob: lo si può definire, spiegare, divulgare, ma fintanto che non lo “tocchi con mano” e non partecipi a una mobilitazione di questo tipo, non puoi capire fino in fondo cosa sia.
Nato negli States per promuovere piccole imprese di quartiere e aiutarle a combattere la crisi, è uno strumento potente che dimostra a un’azienda il sostegno economico dei cittadini attraverso il “voto col portafoglio”. Leonardo Becchetti, presidente del comitato scientifico di NExT – Nuova Economia per Tutti, lo ha importato in Italia aggiungendo l’aspetto Etico.

Una grande parte degli italiani è pronta a votare con il proprio portafoglio per un’economia più vicina ai bisogni del territorio, alla tutela dell’ambiente e della società. NExT convoglia questo movimento dal basso e lo organizza nei Cash Mob Etici, coinvolgendo partner, istituzioni, università, associazioni di consumatori e di categorie commerciali.

Il 14 ottobre torneremo a Expo, insieme a Fairtrade, per festeggiare il Fairtrade Day. Organizzeremo un Cash Mob Etico all’interno del Supermercato del futuro di Coop, ideato e realizzato per incontrare le reali richieste di acquisto dei cittadini e per soddisfare la loro ricerca di informazioni relative alla filiera dei prodotti e alla loro “bontà”.

Ma come funziona normalmente un Cash Mob Etico e come lo si costruisce?
Il Cash Mob Etico si realizza dopo aver preso contatto diretto con il territorio interessato, con l’azienda o le aziende locali che si sono in qualche modo avvicinate alla sostenibilità e con i cittadini/consumatori interessati a sostenerli. In un secondo momento si organizzano incontri di condivisione tra le realtà cittadine e le imprese sostenibili e si costruisce l’evento. L’impresa mette a disposizione i suoi prodotti, generalmente a un prezzo ribassato o messi in evidenza rispetto ad altri; i cittadini si impegnano a coinvolgere altre persone e potenziali “elettori col portafoglio” nello svolgimento dell’evento.
Si preparano i portafogli-schede elettorali simbolici e le urne per raccogliere i “voti”, ovvero gli scontrini fiscali dell’azienda/ supermercato che viene coinvolta nel Cash Mob.

A questo punto è tutto pronto! Il Cash Mob Etico è solo da comunicare, condividere, twittare, postare sulle proprie pagine social.  I cittadini coinvolti nella MOBilitazione saranno stimolati ad entrare in rete, inserendosi in realtà già attive nel territorio sul tema del consumo responsabile o  costituendo dei gruppi informali denominati Gruppi Locali X la Sostenibilità, come è accaduto recentemente a Quarto Oggiaro e a Gratosgolio (Milano).

Ogni evento si trasforma in un messaggio specifico, come quello di Fairtrade, che ripropone il Cash Mob presso il Future Food District, una delle idee più sorprendenti presentate all’Esposizione universale di Milano, proiettando così il concetto di Nuova Economia X Tutti verso il futuro.

Expo2015 preparati, il Cash Mob Etico del Futuro sta arrivando!