Diventare apicoltrici, di alveare in alveare

Un progetto promosso dal Coordinamento Fairtrade dell’America Latina ha attivato le donne per le altre donne, in un passaparola virtuoso e solidale. 

Una delle partecipanti al programma della CLAC per le apicoltrici

Un gruppo di 42 donne da 7 organizzazioni Fairtrade in Guatemala ha imparato come si diventa apicoltrici, offrendo così una opportunità di produzione alternativa per diversificare le entrate familiari e per promuovere solidarietà e scambio di esperienze. Partendo da questo presupposto, è stata promossa la partecipazione attiva delle donne nella produzione, commercializzazione, trasformazione e sviluppo dei prodotti derivati dal miele.

La strategia di genere sviluppata attraverso il progetto “Honey for the future” (Miele per il futuro) realizzato dalla Clac, il coordinamento dei piccoli produttori e dei lavoratori Fairtrade dell’America Latina, è emersa partendo dall’identificazione dei bisogni di partecipazione delle donne delle organizzazioni di piccoli produttori di miele del Guatemala.

Le donne ricevono le attrezzature e gli alveari

Nel 2019, 21 donne hanno ricevuto alveari, attrezzature protettive, telai di cera e una formazione di base per produrre miele attraverso risorse dirette del progetto. Queste donne si sono impegnate a ricevere questi strumenti e a restituire l’opportunità ad altre donne. Grazie al loro impegno, hanno potuto acquistare alveari e attrezzature per un nuovo gruppo di 21 donne. Questo effetto moltiplicatore non è stato raggiunto solo grazie alle risorse economiche ma anche grazie allo sviluppo di legami sociali tra le partecipanti. Le donne provenienti dalle 7 organizzazioni stanno stringendo i loro legami di solidarietà e dimostrando così agli altri apicoltori che sono in grado di essere indipendenti economicamente.

“La consegna di risorse come alveari, attrezzature e gli imput di formazione che abbiamo ricevuto, con l’impegno di condividerlo con le altre donne produttrici, è qualcosa di nuovo per noi ed è un modo per aiutare e offrire una opportunità ai nostri compagni produttori che lavorano tra gli alveari”


Juana Escobar Hernàndez, una socia di Acodihue.

In più, diversi gruppi hanno ricevuto la formazione e si sono rafforzati attraverso equipaggiamenti per la produzione e diversi stimoli. In particolare si sono realizzate esperienze di successo per i soci di Cipac e di Acodihue in altre comunità di Huehuetenango, sempre in Guatemala. Il progetto è stato realizzato anche grazie al sostegno del Coordinamento Fairtrade del Guatemala. Speriamo che questo possa essere un esempio da replicare in altre iniziative nel paese.

 

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