Un nuovo fondo Fairtrade per le emergenze climatiche

Le organizzazioni di piccoli produttori in America Latina e nei Caraibi nel 2020 hanno affrontato due crisi: quella generata dalla pandemia da Covid-19 e l’impatto del cambiamento climatico.

I danni in Honduras dopo il passaggio di Eta e Iota. ©Sean Hawkey

Gli uragani Iota ed Eta, infatti, hanno lasciato numerosi danni nel loro passaggio in Centro America e nel Sud del Messico, paesi che già avevano affrontato gli effetti di continue e intense piogge in diversi periodi dell’anno.

Gli sbalzi di temperatura, le piogge e le temperature estreme causate dal cambiamento climatico colpiscono la produzione agricola e potrebbero avere un impatto maggiore nel futuro.

A lungo termine, il cambiamento climatico potrebbe colpire la produttività delle coltivazioni, le pratiche agricole, l’ambiente in diversi aspetti: il drenaggio del suolo, l’erosione e la riduzione della diversità delle coltivazioni;  la configurazione dello spazio rurale; le necessità di creare processi di adattamento.

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Fairtrade interviene

Prima di questa situazione, la CLAC, il coordinamento latinoamericano e dei Caraibi dei piccoli produttori e lavoratori del commercio equo, ha creato il Fondo per gli eventi e le catastrofi climatiche per aiutare le organizzazioni nella implementazione di misure preventive per evitare danni maggiori causati dal cambiamento climatico o per dare un supporto puntuale a posteriori rispetto a una situazione catastrofica. Ondate di calore, siccità, piogge torrenziali e inondazioni, venti forti o tempeste marine possono considerarsi eventi climatici. mentre un evento catastrofico si definisce come accadimento climatico che in origine è straordinario e poco frequente ma che per la sua portata implica un enorme quantità di danni, come gli uragani che causano perdite significative.

A causa degli effetti degli uragani Eta e Iota, la CLAC ha deciso, in prima istanza, di lanciare un Fondo per gli eventi catastrofici mentre il finanziamento degli eventi climatici sarà attivato nel corso del primo trimestre 2021.

  • Fondo per gli eventi catastrofici: è uno strumento di parziale compensazione a fronte di una perdita superiore al 30% della produzione, associata a alcuni fenomeni di intensità climatica grave. In questo caso, CLAC rifonderà un importo massimo di 6000 dollari che non dovranno essere risarciti dall’azienda agricola.
  • Linea del fondo per eventi climatici: vuole contribuire a preservare la stabilità dei piccoli produttori attraverso la fornitura di aiuti finanziari con fini preventivi o prima che capiti un fenomeno meteorologico estremo, considerandolo come inusuale e grave ma non catastrofico. In questi casi, la CLAC fornirà un ammontare massimo di 20.000 dollari. Di questo importo assegnato, una parte sarà un prestito che dovrà essere restituito alla CLAC. La percentuale invece a fondo perduto sarà determinata a seconda della domanda.
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Tutti possono contribuire

Il fondo attualmente ammonta a 150 mila dollari, provenienti da fondi CLAC – Fairtrade con il supporto di altri membri del sistema Fairtrade e partner commerciali. Fairtrade Germania contribuirà con 25.000 euro per la linea dedicata ai fenomeni catastrofici per aiutare le organizzazioni colpite da Iota ed Eta, mentre Keurig Doctor Pepper (un’azienda di produzione e distribuzione di bevande analcoliche, ndr) donerà 15.000 dollari e Fairtrade America altri 3000.
“Sappiamo che ci saranno altri alleati disposti a contribuire: vogliamo lavorare insieme per arrivare a un maggior numero di produttori e alle organizzazioni che chiedono di lavorare per una maggiore resilienza, ha detto Xiomara J. Paredes, direttrice esecutiva della CLAC.
Le organizzazioni interessate ad accedere al fondo dovranno seguire le linee guida del regolamento pubblicato nella pagina web della CLAC per elaborare le proprie domande complete con il preventivo di investimento e il cronogramma delle attività. 

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