Politiche 2018, un appello ai candidati dal mondo del commercio equo

12 febbraio 2018

A pochi giorni dalle elezioni politiche nazionali Fairtrade Italia, insieme ad Equo Garantito e Assobotteghe, rivolge ai candidati l’appello “Lascia un segno sull’equo” affinché, una volta che si sarà insediato il nuovo Parlamento, vengano riattivati i lavori per l’approvazione della legge sul Commercio equosolidale.

Il percorso normativo per definire e regolamentare il commercio equo e solidale è stato avviato nel lontano 2006. Da allora sono stati fatti numerosi passi in avanti. In particolare, nel marzo 2016, la Camera dei Deputati aveva finalmente approvato il testo di legge. Tuttavia in seguito l’iter si è interrotto al Senato, e la conclusione anticipata della Legislatura ha vanificato il lungo lavoro di intesa fra Istituzioni e organizzazioni della società civile per dotare l’Italia – primo in Europa – di una legge ad hoc sul settore.

Oggi le organizzazioni rappresentative del movimento del commercio equo italiano chiedono a tutti i candidati di impegnarsi, se eletti, a portare a conclusione questo lavoro. Un impegno preciso e pubblico affinché venga riattivato il percorso verso l’approvazione della legge sul Commercio Equo e Solidale ed in particolare: revisione e aggiornamento del testo nei primi 100 giorni, veloce calendarizzazione della discussione entro la fine del 2018 e tutto quanto deve essere fatto per l’approvazione entro la metà del 2019.

Qui è disponibile il testo integrale dell’appello.