8 Giugno 2018

Metti un giorno di primavera, con un tempo variabile che sembra di essere in Irlanda, un bellissimo parco di Milano e tanta voglia di giocare. Mettici poi dei bravi animatori in grado di coinvolgere persone dagli 0 ai 99 anni per una grande sfida: quella di comporre un puzzle nel più breve tempo possibile. Altri ingredienti? Tante persone sorridenti, cioccolato e caffè Fairtrade (i più buoni del mondo!) e una tanto sospirata coppa (anche per chi non ha vinto). Il gioco più Fair d’Italia si è svolto in Piazza Giulio Cesare a Milano durante la Grande Sfida Fairtrade, la gara a chi organizzava più eventi, testimoniando il sostegno ad un commercio più rispettoso dei diritti dei lavoratori, delle donne e dei bambini, più amico dell’ambiente, che promuova uno sviluppo autonomo delle organizzazioni dei produttori dei paesi in via di sviluppo.

Chi si nasconde dietro i prodotti che più amiamo?

Alle due squadre coinvolte veniva chiesto di comporre il volto degli agricoltori e il marchio Fairtrade: un invito a soffermarsi, attraverso un semplice gioco,  sul fatto che dietro i prodotti che acquistiamo, ci sono milioni di persone e di famiglie e che la loro qualità di vita dipende anche dalle nostre scelte.

Vuoi che ti spediamo la prossima news via email?

Una volta al mese ti racconteremo una nuova storia del commercio equo e solidale