Ecco le più belle storie Fairtrade del 2020

Il Fairtrade Award ha premiato produttori, lavoratori, sostenitori e aziende, protagonisti di un anno pieno di sfide.

Dopo un anno dove la pandemia da Covid-19 ha distrutto le catene di fornitura e colpito tanti piccoli produttori, il Fairtrade Award 2020 ha evidenziato come Fairtrade sostiene le comunità in modo vivo e vicino: un percorso di resilienza dentro l’incertezza crescente del commercio globale.

“Il 2020 è stato un anno difficile per i produttori e i lavoratori Fairtrade, per questo è bello festeggiare il loro incredibile lavoro e impegno, dice Dario Soto Abril, Ceo di Fairtrade International. I finalisti e i vincitori sono di ispirazione per noi tutti e sono la prova vivente della differenza che fa Fairtrade per le comunità di tutto il mondo”.

Sono state inviate più di 80 candidature da 30 paesi per le 4 categorie di concorso: Organizzazione di piccoli produttori, Organizzazione con lavoratori dipendenti, Azienda, Campagna.

Le candidature presentate andavano dalle piccole cooperative alle aziende multinazionali. Ciò che le accomuna è la passione per Fairtrade e il desiderio di creare un futuro migliore per contadini e lavoratori.

1. Premio alla migliore Organizzazione di piccoli produttori

La vincitrice per la categoria Organizzazione di piccoli produttori dell’anno è stata Asunafo North Union, una cooperativa di produttori di cacao con più di 8000 soci in Ghana, Africa occidentale, che è stata fondata nel 2012. “E’ meraviglioso vedere quanta strada abbiamo percorso da allora, dice Patrick Owusu, manager di Asunafo. Fairtrade ha avuto un impatto enorme nella vita delle comunità dei nostri soci”.

2. Premio alla migliore organizzazione con lavoratori dipendenti

Valentin Growers, una azienda di coltivazione di fiori vicino a Nairobi e United Nilgiri Tea Estates  (Unitea) del Tamil Nadu, in India, hanno vinto come aziende che impiegano lavoratori. I concorrenti dovevano dimostrare di trasferire benefici ai lavoratori e alle loro famiglie e di incoraggiarne la partecipazione. “Questo premio riconosce le pratiche che già avevamo attuato e ci spronerà a fare ancora di più” dice il direttore di Unitea, Titus Pinto. Dennis Gakuru, responsabile Fairtrade di Valentine Growers, ha commentato: “Vincere questo premio può essere di ispirazione per altre aziende che possono imparare da noi”.

3. Premio alla migliore azienda

Inoltre sono state premiate le aziende e i marchi che inseriscono i prodotti Fairtrade sul mercato e che dimostrano i nostri principi sia nel business che nella filiera. Divine Chocolate, le cui tavolette di cioccolato sono vendute in UK, USA e Svezia, ha vinto il premio di azienda dell’anno. “Questo premio è per gli agricoltori tanto quanto per Divine, dice Juliet Brago, un’agricoltrice del Ghana che fornisce le fave di cacao a Divine. “I contadini sono al centro di tutto quello che Divine realizza”.

4. Premio alla migliore campagna

Oxfam Fair Trade Belgio ha presentato la migliore campagna dell’anno, “Bite to fight” (“Un morso per combattere”) che ha spinto migliaia di consumatori a passare al cioccolato Fairtrade. “Volevamo realizzare una campagna che fosse divertente e non troppo impegnata, dice Yasmine Mertens, Responsabile comunicazione di Oxfam Fair Trade. “Tutto il nostro duro lavoro è stato ripagato. Vincere questo premio è stata la ciliegina sulla torta!”

 

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