Ecco la Mappa dell’impatto di Fairtrade

Pubblicato un nuovo strumento sui progetti e gli studi che monitorano i risultati e le sfide del nostro sistema in tanti Paesi del mondo.

Sankara Azéta è testimonial di una delle Scuole di leadership delle donne attivata da Fairtrade in Africa occidentale. ©Mohamed Aly Diabate / Fairtrade / Fairpicture

Fairtrade International ha presentato oggi una piattaforma di mappatura digitale aggiornata e rinnovata. Pensata come strumento di advocacy, di comunicazione e di ingaggio dei partner commerciali e come strumento di informazione interna di Fairtrade, la Mappa dell’impatto di Fairtrade rappresenta un importante passo avanti verso la trasparenza e l’apertura sui risultati e le sfide dell’organizzazione.

La Mappa è di libero accesso, in modo interattivo e contiene più di 100 progetti Fairtrade e studi commissionati nel mondo, con informazioni dettagliate su tutti gli impegni di Fairtrade limitati nel tempo e orientati all’impatto. I progetti in primo piano sono quelli finanziati esternamente da donatori istituzionali, attraverso partner commerciali o esclusivamente con fondi interni a Fairtrade. Gli studi ospitati sono quelli condotti da Fairtrade come quelli commissionati da esperti indipendenti, università e istituzioni. La Mappa di impatto comprende informazioni sui paesi dove lavora Fairtrade nella sezione di panoramica sui paesi. “Il sistema Fairtrade ha successo o fallisce in base alla nostra visione condivisa di trasparenza e apertura, dice Jesse Hastings, responsabile della gestione dell’impatto a Fairtrade International. Stiamo costantemente cercando di fare meglio e siamo impegnati a migliorare in termini di comunicazione, advocacy, monitoraggio e apprendimento. La mappa è un passo significativo per aiutarci a fare esattamente questo”.

Il progetto sul clima Sankofa aiuta i contadini e le contadine ad adattarsi al cambiamento climatico e a mitigarne gli effetti. E’ stato finanziato dal fondo per la sostenibilità di Coop Svizzera, da Chocolats Halba, da Swiss Platform for Sustainable Cocoa (SWISSCO) e da State Secretariat for Economic Affairs (SECO), da Danish International Development Agency (DANIDA), da International Trade Centre (ITC) e da Max Havelaar Foundation Switzerland oltre a altri soggetti istituzionali e privati.

Chi la percorre può esplorarla per paesi, regioni, prodotti, argomenti, programmi o anni. La mappa è complementare alla nostra Mappa dei rischi che è stata pensata per aiutare le aziende e le organizzazioni di agricoltori a monitorare i loro rischi in merito ai diritti umani e ambientali. “Mentre la Mappa dei rischi da informazioni paese per paese o prodotto per prodotto, la Mappa di impatto aiuta chi la naviga a vedere quello che sta facendo Fairtrade ora per comprendere e mitigare quei rischi in un determinato paese” aggiunge Hastings. Oltre ai dati di rischio paese per paese sulla due diligence sui diritti umani e ambientali e informazioni dettagliate sui progetti di Fairtrade e un portfolio di studi, le nuove funzionalità aggiunte rispetto al lancio interno del marzo 2023 riguardano:

  • traduzioni automatiche in francese, spagnolo, portoghese e tedesco;
  • notifiche sui nuovi contenuti inseriti;
  • un’esperienza di navigazione più semplice.

Suddivisa in contenuti pubblici e interni, la parte accessibile al pubblico contiene panoramiche dei Paesi e informazioni introduttive su tutti i progetti e gli studi in tutto il mondo, con risorse dettagliate e link a ulteriori informazioni. Gli utenti che si registrano possono accedere a informazioni più dettagliate per migliorare l’attuazione, le risorse e il monitoraggio, la valutazione e l’apprendimento in tutto il sistema Fairtrade.

“La Mappa di impatto è già riconosciuta come un luogo in cui riflettere sui progetti di Fairtrade e sugli studi commissionati, per condividere esperienze e per imparare su temi simili, prodotti o posizioni” dice Hastings.

“La Mappa di impatto è un importante, nuovo strumento nella nostra costante ricerca di dare maggiore impatto ai contadini, ai lavoratori, alle aziende e ai consumatori” ha aggiunto la direttrice esecutiva di Fairtrade International, Melissa Duncan. Ci abbiamo messo più di 3 anni e mi congratulo con tutti quelli che sono stati coinvolti per essere arrivati a questo punto. Ora è arrivato il momento per noi tutti di sfruttare al meglio la piattaforma per creare un impatto migliore nel futuro”.

Fairtrade e altri 2 partner hanno avviato un progetto sul reddito dignitoso per i coltivatori e le coltivatrici di cacao in Ghana. ©Dennis Nipah / Fairtrade / Fairpicture

“Spero davvero che pubblicando la Mappa di impatto di Fairtrade incoraggeremo tutti – non solo gli esperti e il mondo dell’università ma tutti coloro che si interessano al tema della giustizia nel commercio – a immergersi e a esplorare tutti i ricchi contenuti che Fairtrade ha da offrire, ha detto Arisbe Mendoza, Direttrice Global Impact di Fairtrade International. “La piattaforma ci permette di celebrare i nostri risultati, pur essendo aperti alle grandi sfide che ci attendono. Si tratta di un aspetto sempre più importante, dato che i governi e le imprese sono alle prese con nuove richieste di trasparenza, due diligence e approvvigionamento sostenibile“.

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