24 Ottobre 2019

Fairtrade accoglie favorevolmente il chiaro invito dei Governi della Costa d’Avorio e del Ghana all’industria del cacao, affinché si focalizzi sul pagamento del Differenziale per il Reddito Dignitoso in modo che gli agricoltori possano guadagnare di più.

Con i prezzi globali del cacao bloccati su livelli insostenibilmente bassi, Fairtrade ha accolto con favore nel giugno 2019 l’annuncio dei Governi di Costa D’Avorio e Ghana di aumentare il prezzo ai produttori a 1.820 dollari alla tonnellata. Fairtrade vede in questa iniziativa una reale opportunità di cambiamento per gli agricoltori dei due paesi, che insieme producono più del 60 percento della fornitura mondiale di cacao e che sono stati duramente colpiti dal crollo dei prezzi nel 2017.

Fairtrade ha pubblicamente incoraggiato l’implementazione del Differenziale per il Reddito Dignitoso, la somma aggiuntiva per ogni tonnellata di cacao che assicura una fattivo aumento del prezzo pagato ai produttori. E abbiamo già adattato il nostro Standard al riconoscimento del Differenziale per il Reddito Dignitoso, per sostenere l’obiettivo dei governi di arrivare ad un prezzo ai produttori di 1.820 dollari alla tonnellata.

Beatrice Boakye, produttirce di cacao in Ghana. Copyright Kate Fishpool / Fairtrade Foundation

Il reddito è una priorità

In questo contesto, Fairtrade accoglie positivamente la chiara chiamata all’azione nei confronti dell’industria del cacao, fatta dai governi di Costa d’Avorio e Ghana al World Cocoa Forum di Berlino il 23 ottobre. Dopo aver annunciato la revisione di tutti gli schemi di certificazione e sostenibilità, è chiara la richiesta dei Governi: che il pagamento del Differenziale per il Reddito Dignitoso diventi una priorità rispetto a qualsiasi schema di sostenibilità proprietario.

Oltre ad aver sostenuto pubblicamente il Differenziale per il Reddito Dignitoso, Fairtrade ha già messo in atto significative misure addizionali per aumentare gli introiti dei coltivatori di cacao, riconoscendo, come i Governi, la necessità di migliorarne le condizioni di vita. Unico ente di certificazione ad aver fatto una campagna pubblica per il diritto degli agricoltori a un reddito dignitoso, Fairtrade si impegna a continuare a lavorare a fianco a fianco con i governi perché questo diventi una realtà.

Cooperativa Asuadai – Ghana. Copyright Kate Fishpool

Il prezzo al centro

Fairtrade è l’unica certificazione con il focus sul prezzo, e come tale sta già mettendo in atto significative e tangibili misure per aumentare i redditi degli agricoltori, incluso l’aumento, a partire dal 1 ottobre 2019, del 20 percento del Prezzo Minimo Fairtrade obbligatorio – che funziona da rete di salvataggio per gli agricoltori – per il cacao convenzionale. Oltre al Prezzo Minimo Fairtrade, le cooperative che vendono cacao a condizioni Fairtrade ricevono un Premio di 240 dollari a tonnellata, a beneficio dei soci e delle comunità, e anche questo è aumentato del 20% da ottobre 2019. Diversamente da quanto accade con altri schemi, la cooperativa riceve il 100% di questa cifra e decide democraticamente durante l’assemblea generale come spenderla.

Oltre ai recenti cambiamenti al Prezzo Minimo Fairtrade, al Premio e agli standard sul prezzo, Fairtrade porta altri benefici. Secondo il proprio modello di rappresentanza, i produttori hanno il 50% del diritto di voto nel più alto organo decisionale di Fairtrade, l’Assemblea Generale. Gli Standard Fairtrade costituiscono la struttura attraverso la quale le Organizzazioni del Piccoli Produttori mettono in atto azioni a beneficio dei loro soci, della comunità e dell’ambiente. Fairtrade contribuisce all’empowerment delle Organizzazioni dei Piccoli Produttori e dei loro soci ancora di più, attraverso il West Africa Cocoa Program, volto a far diventare le cooperative organizzazioni forti e affidabili, in grado di rispondere ai bisogni dei loro membri.

Fairtrade ritiene che un prezzo dignitoso pagato ad agricoltori che lavorano in cooperative gestite democraticamente sia la base per il raggiungimento anche degli altri obiettivi di sostenibilità e che il Differenziale per Reddito Dignitoso e la certificazione Fairtrade siano complementari.

Siamo impazienti di collaborare con i Governi di Ghana e Costa d’Avorio e, sulla base dei passi che abbiamo già fatto per migliorare la vita degli agricoltori, crediamo che Fairtrade condivida gli obiettivi dei governi e che la certificazione e i servizi che Fairtrade mette a disposizione degli agricoltori possano lavorare in armonia con il Differenziale per il Reddito Dignitoso.

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