Perché Fairtrade è un sistema di certificazione differente dagli altri

24 ottobre 2017

I piccoli produttori organizzati sono al cuore del Sistema Fairtrade. Gli Standard Fairtrade offrono ai piccoli produttori un quadro all’interno del quale inserire il loro percorso di sviluppo, focalizzando I progetti per loro prioritari.

Fairtrade è unico nello sviluppare un approccio al cambiamento nei Paesi in via di sviluppo che sia guidato dai produttori. Questo perché Fairtrade comprende che i produttori agricoli sono nella posizione più adeguata per affrontare le sfide che li riguardano e prendere le decisioni cruciali per le loro cooperative/aziende e le comunità.

Fairtrade International e i network dei produttori e offrono consulenza, formazione, supporto finanziario alle organizzazioni per aiutare i produttori a rispettare gli Standard e mantenere la certificazione. Attraverso un network di staff sul campo esperti conoscitori degli Standard, del processo di certificazione e dei requisiti richiesti assicura support diretto ai produttori. Si tratta di consulenze, formazione e tutte le informazioni necessarie per rispettare gli Standard, rafforzare le loro capacità commerciali e approfondire l’impatto di Fairtrade.

Permettere ai produttori e ai lavoratori di essere meglio organizzati è una dei servizi principali che offriamo ai produttori.
Programmi aggiuntivi di supporto su questioni precise come il cambiamento climatico, la differenza di genere  e i diritti dei lavoratori permettono ai produttori di rafforzare le loro organizzazioni e rispondere alle esigenze specifiche dei soci. Altri programmi servono ad aiutare i produttori ad affrontare nelle comunità temi legati ai diritti umani, come il lavoro minorile, oppure la gestione finanziaria o del recruiting. Stiamo lavorando per perfezionare sempre di più questi programmi.

La certificazione Fairtrade è unica perché:

–           È uno dei più ampi e diversificati movimenti globali; rappresenta 1,6 milioni di lavoratori. È l’unica certificazione che prevede un prezzo minimo per la maggior parte dei prodotti

–           Il premio è lo strumento attraverso cui contadini e lavoratori possono decidere come investire il proprio lavoro

–           Rappresentanza al 50% dei produttori nell’Assemblea Generale di FI

–           È il marchio etico più riconosciuto al mondo secondo la ricerca Globescan 2015. 8/10 consumatori ne hanno fiducia.

–           È un movimento globale che fa riferimento a 1800 Fair trade towns in 28 paesi, scuole, università e migliaia di volontari