Trasformare i conflitti in dialogo

17 ottobre 2016

A Firenze dal 21 al 23 ottobre torna Novo Modo: tre giorni di incontri e testimonianze, con al centro quest’anno (siamo alla terza edizione) il tema delle Relazioni e dei Conflitti.

Perché in una Europa impaurita, che reagisce alle minacce e ai conflitti ai propri confini alzando steccati e incrementando le divisioni, Novo Modo vuole continuare a tessere una rete di relazioni e a raccontare le storie (di successo) di riparatori e costruttori.

E noi di Fairtrade, che di Novo Modo siamo tra gli organizzatori, ci sentiamo a buon diritto tra questi costruttori di relazioni.

Sarebbe riduttivo leggere il commercio equo solo come un coraggioso player nel mercato, che costruisce migliori condizioni di reddito, e di conseguenza di vita, per una rilevante (1,6 milioni di piccoli agricoltori e lavoratori) ma pur sempre piccola frazione dei più poveri della Terra.

Noi vogliamo contaminare, vogliamo costruire le condizioni di un cambiamento stabile, vogliamo costruire un nuovo sistema di relazioni commerciali.

Costruiamo relazioni e giustizia sociale

Costruiamo relazioni tra produttori e consumatori consapevoli dell’impatto delle proprie scelte di acquisto, e lo facciamo attraverso imprese responsabili che importano, trasformano e mettono in commercio i prodotti agroalimentari del commercio equo.

È in questo modo che il commercio equo cambia in senso di equità e giustizia le regole e le prassi del commercio, consentendo agli agricoltori e ai lavoratori coinvolti dal sistema di riprendere possesso e controllo delle proprie vite, garantendo loro la stabile costruzione di mezzi di sussistenza sostenibili.

combattere la povertà, insieme

Noi vogliamo far diventare i più poveri tra gli agricoltori, attori protagonisti del cambiamento. Ma non possiamo farlo da soli, per questo dobbiamo lavorare, senza preclusioni e con spirito inclusivo, a tessere una fitta rete relazioni, a costruire una grande partnership che coinvolga i governi, le organizzazioni sociali, le aziende responsabili e il cittadino.

Per Fairtrade significa combattere la povertà lavorando insieme per sostenere i piccoli agricoltori e lavoratori, contribuire all’offerta di accordi commerciali migliori, costruire un sistema globale forte, unito e rappresentativo di commercio equo.

È in questo modo che combattiamo contro la fame, la disuguaglianza di genere, il cambiamento climatico. Perché povertà, conflitto, disuguaglianza, ingiustizia, sono interconnesse.

Perché non c’è pace senza giustizia

Perché giustizia, superamento delle disuguaglianze, soluzione dei conflitti sono la via maestra per migliorarlo questo nostro Mondo, che il caso ci abbia fatti nascere da questa parte del Mediterraneo o in quelli che chiamiamo Paesi in via di sviluppo.

Novo Modo è a Firenze, all’Auditorium di Sant’Apollonia in Via San Gallo, dal 21 al 23 ottobre: www.novomodo.org.