16 Settembre 2019

Di fronte alla situazione del prezzo del cacao bloccato a livelli troppo bassi, Fairtrade sta lavorando per  assicurare un reddito dignitoso ai contadini impoveriti, molti dei quali guadagnano meno di 1 dollaro a giorno.

“La maggior parte dei contadini non può permettersi una casa dignitosa, cibo ed educazione e questo continuerà finché chi compra il cioccolato, i trasformatori e i marchi non affronteranno il problema dei prezzi, dice il CEO di Fairtrade International Dario Soto Abril. Molti contadini ancora vivono in povertà estrema”.

Come parte della soluzione al problema degli enormi squilibri di potere nella filiera del cacao, il Prezzo minimo Fairtrade, che funziona come rete di salvataggio per i contadini, dal primo ottobre crescerà del 20 per cento per il cacao convenzionale e ancora di più per il cacao biologico. Nello stesso tempo, anche il Premio Fairtrade crescerà del 20 per cento. I contadini decidono in autonomia come spendere i soldi del Premio, per esempio per costruire servizi per la comunità o per investire nelle loro aziende agricole, per migliorare la produttività o diversificare le colture. “Il nuovo Prezzo e Premio Fairtrade per il cacao aiuterà molti contadini ad uscire dalla povertà estrema e ad andare in direzione di un reddito dignitoso”, dice Soto Abril. “Tuttavia, c’è ancora molta strada da fare prima che i contadini guadagnino abbastanza da raggiungere uno standard di vita decente”.

Issouf Traore, originario del Burkina Faso, da 30 anni produce cacao in Costa D’Avorio per Ecookim © Éric St-Pierre / Fairtrade

Contemporaneamente alla crescita del Prezzo minimo Fairtrade e del Premio al’inizio di ottobre, è stata fatta una revisione dei parametri dei prezzi per il reddito dignitoso in Ghana e Costa D’Avorio, ovvero i prezzi che dovrebbero essere riconosciuti ai contadini per il loro cacao in modo che possano accedere ai servizi di base: case dignitose, cibo nutriente ed educazione.

Il Prezzo di riferimento Fairtrade per il reddito dignitoso è basato su quello che i contadini hanno bisogno di guadagnare per uno standard di vita decoroso, che tenga conto delle variabili come la differente dimensione delle aziende agricole, la sostenibilità delle piantagioni, i costi di produzione e i potenziali risparmi derivanti dalla coltivazione di alimenti per il consumo domestico nell’azienda agricola. Dopo una revisione dei valori di riferimento, questo Prezzo è stato aggiornato a 2,20 dollari per kg di cacao da pagare al produttore in Costa D’Avorio e 2,10 dollari in Ghana.

Beatrice Boakye, produttrice di cacao in Ghana. © Kate Fishpool / Fairtrade Foundation

Dice Soto Abril: “Diversi marchi sono già coinvolti in questa visione. Tony’s Chocolonely, una marchio leader che da tempo sostiene i produttori con finanziamenti aggiuntivi, si è impegnato a pagare il Prezzo di riferimento per il reddito dignitoso da ottobre. Oxfam Fairtrade e Belvas già da diversi mesi sono impegnati a pagare il prezzo per il reddito dignitoso. È un buon inizio ma vogliamo lavorare con molte più aziende cioccolatiere per aiutare i contadini a raggiungere un reddito dignitoso”. Insieme al nuovo Prezzo minimo e Premio, il Prezzo di riferimento per il reddito dignitoso entra in vigore un anno prima del “differenziale del reddito dignitoso” annunciato dai governi di Ghana e Costa D’Avorio. Fairtrade ha salutato con favore l’iniziativa del governo come un importante passo verso la garanzia di prezzi sostenibili per i contadini che producono il cacao.

 

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