25 Febbraio 2019

Mentre si sa da tempo che la produzione di banane ha un impatto negativo sull’ambiente e sulla società, questi costi esterni non sono mai stati valutati o inclusi nel prezzo. Tuttavia, sempre di più, alle aziende viene richiesto di considerarli in modo da rendere più sostenibili e trasparenti i processi di produzione. Per aiutare il settore della banana a operare questa transizione verso la sostenibilità, Fairtrade International ha commissionato a True Price e Trucost il primo studio mai realizzato prima sui costi ambientali e sociali sostenuti dai produttori di banane nei principali paesi di origine: Colombia, Repubblica Dominicana, Ecuador e Perù. Lo studio ha paragonato i costi dell’intero settore confrontati con quelli dei produttori Fairtrade e ha sottolineato le pratiche virtuose dei produttori.

Mateo Santos, Ngäbe membro di COOBANA, Panama. Copyright James Rodriguez

I costi sociali superano i costi ambientali

Lo studio ha calcolato che la media dei costi esterni non considerati nella produzione di banane è di 6.70 dollari a cassa (un box corrisponde a circa 18,5 kg). Di questo costo medio totale, la media dei costi sociali è più alta rispetto ai costi medi ambientali: 4 dollari contro 2.70.  I costi sociali maggiori in tutti e quattro i Paesi studiati sono attribuibili al reddito e alla previdenza sociale che non sono adeguati (nel caso dei lavoratori salariati) e dal reddito insufficiente per i piccoli produttori e le loro famiglie. Insieme, ammontano in media al 33% dei costi totali. I più importanti costi ambientali sono l’occupazione delle terre (21%), il cambiamento climatico (10%) e l’esaurimento dell’acqua (6%).

Efrain Varga, membro di Coobana, Panama. Copyright James Rodriguez

Il settore può imparare dalle pratiche sostenibili di Fairtrade

I produttori del settore della banana possono migliorare adottando le migliori pratiche dei produttori Fairtrade, in particolare riducendo i costi sociali che derivano da un reddito insufficiente per i produttori e da stipendi e previdenza sociale insufficienti per i lavoratori, dallo sfruttamento e dai rischi sanitari e di sicurezza.

Martial Quintero con sua moglie Elvia, l loro due figlie e le loro nipoti in posa fuori della loro casa costruita grazie al Premio di Coobana, Panama. Copryright James Rodriguez

I costi esterni dei produttori Fairtrade sono più bassi della media del settore

Lo studio ha scoperto che la media dei costi esterni della produzione di banana è del 45% più bassa per i produttori Fairtrade della media dei produttori del settore: 3.65 contro 6.70 a cassa. Questa differenza dipende principalmente dal fatto che i produttori Fairtrade hanno costi sociali considerevolmente più bassi rispetto ai parametri del settore,  mentre i costi ambientali sono più o meno simili.

Che cosa ci insegnano le pratiche di Fairtrade?

  • Ridurre i costi sociali attraverso uno stipendio dignitoso per i lavoratori del settore: gli Standard Fairtrade, il Prezzo minimo e il Premio impongono migliori condizioni e un livello di vita di base per i lavoratori delle piantagioni. Per raggiungere uno stipendio dignitoso, Fairtrade si sta attivando attraverso diversi strumenti: quest’anno saranno rivisti gli Standard Fairtrade per il lavoro salariato per trovare parametri specifici di base per i lavoratori del settore della banana, come ad esempio la possibilità di distribuire il denaro del Premio ai lavoratori (attualmente il 20% o il 50% in alcune circostanze). Altri strumenti sono la revisione del Prezzo minimo e le partnership commerciali per studiare programmi che abbiano impatto sugli stipendi.
  • Rafforzare la consapevolezza dei produttori: in accordo con il nostro piano sui diritti dei lavoratori, stiamo supportando la presa di consapevolezza dei lavoratori delle piantagioni in Repubblica Dominicana e in Ghana, per migliorare la loro capacità di negoziazione. In Ghana, stiamo lavorando con i sindacati e migliorando la formazione sui diritti dei lavoratori e sulla parità di genere e rafforzando i network dei lavoratori.
  • Migliorare la produttività per ridurre i costi sociali e ambientali: lo studio sottolinea che con il miglioramento della produttività si possono ridurre i costi ambientali e i costi sociali di redditi e salari insufficienti. Fairtrade ha ideato il Programma di miglioramento della produttività nel settore della banana nel 2015 in America Latina per aumentare le rese attraverso tecniche amiche dell’ambiente. Il programma ha aiutato questi produttori ad aumentare la produttività del 29% nei primi due anni, riducendo l’uso di agrochimici e di acqua per la produzione. Come risultato, i  costi fissi dei contadini sono diminuiti e il reddito netto è aumentato. Grazie all’investimento di tutto il sistema, la CLAC (Coordinamento latinoamericano e dei Caraibi dei produttori Fairtraade) sta aprendo un nuovo programma rivolto ai piccoli produttori dell’America Latina.
  • Collaborare e patrocinare un’azione congiunta: questo studio fornisce dati che Fairtrade e altri soggetti possano utilizzare per influenzare l’adozione di politiche che riducano i costi esterni sociali e ambientali: stipendi minimi più alti, contributi per migliorare la previdenza sociale e politiche di protezione delle terre (accompagnate da miglioramenti produttivi che permettano ai produttori di coltivare di più con meno terra), un Consiglio consultivo sui diritti dei lavoratori che includa organizzazioni internazionali che operano nell’ambito dell’agricoltura e del diritto, influenzi la nostra strategia e stabilisca collaborazioni più forti  a supporto di un settore della banana più giusto.

 

 

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