Assemblea Generale di Fairtrade International: i produttori diventano comproprietari dell’organizzazione

13 giugno 2013

In occasione dell’Assemblea Generale di Fairtrade International dello scorso 12 giugno, i produttori di Africa, Asia e Sud America appartenenti al sistema di certificazione del commercio equosolidale hanno ottenuto un ulteriore importante elemento di protagonismo all’interno del movimento globale Fairtrade. Un passaggio rivoluzionario, che li ha portati a detenere per la prima volta il 50% dei voti all’interno dell’Assemblea. Con questa decisione Fairtrade diventa la più grande organizzazione mondiale ad aprire la strada ad un percorso di responsabilità condivisa tra gruppi del nord e sud del pianeta. Adam Tampuri, Presidente del Consiglio d’Amministrazione di Fairtrade Africa e dell’organizzazione Gbankuliso Cashew Farmers Association del Ghana ha dichiarato: “Quanto è accaduto rappresenta una svolta epocale: da oggi i produttori nei Paesi in via di sviluppo non sono solo beneficiari di un sistema, ma per la prima volta ne diventano comproprietari. Il primo, fondamentale, passo di una lunga strada da percorrere, ma anche una fonte di grande motivazione, che ci farà migliorare Fairtrade nei prossimi anni”.