Giornata dell’ambiente: una nuova guida per la resilienza climatica

La nostra nuova pubblicazione per gli agricoltori sul cambiamento climatico si basa sull’esperienza di 8400 cafficoltori kenyoti.

Gli allarmi sul cambiamento climatico sono frequenti, ma spesso non tengono in considerazione come colpisce in maniera sproporzionata i contadini. Le loro coltivazioni sono frequentamente messe a rischio dalle condizioni mutevoli del tempo e dai disastri naturali che mettono in pericolo la loro vita. A lungo andare, questo potrebbe anche significare che alcuni tra i prodotti che amiamo di più, come il caffè, non saranno più facilmente reperibili sugli scaffali dei supermercati. Per affrontare la crisi climatica, passare a modalità più sostenibili di produzione diventa un imperativo. Tuttavia, non è giusto far pesare sui contadini tutti i costi di questo passaggio se si considera che spesso fanno ancora fatica a guadagnare un reddito dignitoso. Non c’è giustizia climatica infatti, senza giustizia sociale.
Come persone che usufruiscono dei loro prodotti o che li vendono tutti noi abbiamo una responsabilità nei loro confronti. Come Fairtrade abbiamo fondato l’Accademia del clima per supportare il loro percorso.

Pratica sul campo all’Accademia sul clima in Kenya. ©Fairtrade Netherlands.

Dalla consapevolezza all’azione: l’Accademia del clima

Fondata 3 anni fa, l’Accademia del clima in Africa è un programma estensivo con l’obiettivo di rendere più resilienti alle mutevoli condizioni climatiche i cafficoltori. Situata in due regioni del Kenya il suo obiettivo è di:

  • Accrescere la consapevolezza rispetto al cambiamento climatico e alle sue cause: sono state organizzate decine di sessioni per restituire agli agricoltori un quadro completo perché siano in grado di prendere le decisioni che riguardano le loro aziende agricole.
  • Adattare le metodologie agricole: l’accademia supporta i contadini nell’aggiustamento delle loro pratiche agricole attuali verso quelle più sostenibili.
  • Sottolineare l’importanza della diversificazione: ciascuna cooperativa costruisce delle serre per familiarizzare i contadini alla coltivazione di diversi frutti e piante in modo da non dipendere in maniera pesante da un prodotto.
  • Risorse energetiche alternative: sostenere una modifica delle abitudini quotidiane come l’utilizzo di strumenti per cucinare in modo più efficiente o dei pannelli solari per la luce, la ricarica del cellulare, le piccole apparecchiature.
Corso per cafficoltori all’Accademia del clima in Kenya. ©Fairtrade Netherlands.

La nuova guida è per tutti

Basata su quello che abbiamo imparato e sperimentato, Fairtrade ha co-creato, insieme agli agricoltori, una guida applicabile ai produttori di caffè non solo Kenyoti. Il cambiamento climatico è un problema comune e nella Giornata mondiale dell’ambiente siamo felici di condividere i nostri risultati con tutto il mondo produttivo legato al caffè, anche se non fa parte del sistema Fairtrade.

Nella guida si possono trovare informazioni pratiche per:

  • Valutare il cambiamento delle condizioni meteorologiche che colpiscono le aziende agricole
  • Imparare come condurre una valutazione dei rischi e delle opportunità ambientali
  • Identificare la portata dei rischi ai quali si è esposti e gli effetti del cambiamento climatico
  • Determinare gli approcci più efficaci per mitigare l’impatto dei propri interventi 
  • Imparare pratiche migliori per quanto riguarda la gestione del suolo e delle acque, dei rifiuti, l’uso dell’energia, la gestione delle piante del caffè e dei processi di forestazione dentro l’azienda agricola.

Sviluppata grazie al supporto di Fairtrade Netherlands, la lotteria delle poste olandese e l’esperienza del Coffee Research Institute, la guida è stata tradotta anche in otto brevi video di formazione che saranno resi disponbili per le organizzazioni di produttori di caffè in Etiopia, Tanzania e Rwanda per facilitare i processi di apprendimento dei contadini.

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