Una giovane donna guida Pô Kô Farms, in Vietnam

Il secondo giorno della nostra settimana dedicata alle donne Fairtrade, in vista della Giornata Internazionale dell’8 marzo, incontriamo Pham thi Huyen Anh, una delle prime donne a guidare una cooperativa di caffè in Vietnam.
Pham thi Huyen Anh è cresciuta in un’azienda agricola dedicata al caffè negli altipiani centrali del Vietnam e per questo motivo non avrebbe mai voluto diventare una contadina : “Nella mia testa, essere una coltivatrice di caffè era un lavoro estremamente difficile e stressante”, spiega Pham, “I contadini non devono solo lavorare molto per affrontare condizioni atmosferiche imprevedibili e le sfide imposte dal cambiamento climatico ma anche combattere contro la costante oscillazione dei prezzi”. Ma dopo aver iniziato a lavorare per una cooperativa Fairtrade di coltivatori del caffè, circa 10 anni fa, Pham ha cambiato idea. Ora è la presidente di Pô Kô Fairtrade Agricoltural cooperative (conosciuta come Pô Kô Farms). E siede nel board del Coordinamento dei produttori dell’Asia (Napp) come rappresentante della nuova generazione dei coltivatori di caffè. “Oggi sono la presidentessa di Pô Kô Farms grazie a Fairtrade. Apprezzo tutte le cose utili che ho imparato da questa esperienza. Abbiamo reso la struttura della cooperativa più forte migliorando il reddito dei nostri agricoltori, permettendo alle donne agricoltrici di sviluppare e plasmare il proprio futuro, quello delle loro famiglie e comunità e di dare un’educazione ai ragazzi della nostra regione”.

Soci e staff della cooperativa a conclusione di un corso su marketing e vendite

Il contesto produttivo

Pô Kô Farms ha sede nella Provincia di Kon Tum, negli altipiani centrali del Vietnam, una delle aree più favorevoli alla crescita del caffè. Il caffè è la fonte principale di reddito per le cooperative di piccoli produttori e per questo motivo i prezzi instabili e le condizioni meteorologiche rendono molto difficile la loro vita. Pô Kô Farms è stata una delle prime cooperative vietnamite di caffè ad aver ottenuto la certificazione Fairtrade. Nel 2009, 43 contadini (sei di loro erano donne) hanno formato un gruppo. Nel 2017 l’organizzazione era arrivata a 118 membri, quasi la metà donne. A quel tempo, Pô Kô Farms ha deciso di intraprendere un cambiamento a livello manageriale, incoraggiando la generazione dei più giovani e le donne ad essere parte del consiglio di amministrazione. “Come donna e coltivatrice di caffè proveniente da una zona molto remota del Vietnam, posso entrare in relazione e capire molto bene le sfide affrontate dalle donne nella nostra regione. Per questo le incoraggio a far sentire la loro voce”, dice Pham.

Pham (al centro) a un incontro del board della Napp nel 2019, con il CEO di Fairtrade International, Dario Soto Abril

La cooperativa ha investito in diversi progetti e attività per supportare le donne e i bambini, tra cui case per famiglie svantaggiate, un asilo e borse di studio. Inoltre cerca di creare occasioni di lavoro per le donne dove possibile: la maggior parte dello staff della cooperativa è costituito dalle figlie dei coltivatori. Pham ha ben presente che Fairtrade ha veramente fatto la differenza per la vita dei contadini e della loro cooperativa.
“Il Premio Fairtrade e le indicazioni contenute negli Standard, le regole e i programmi hanno portato cambiamenti importanti nel modo di gestire e condurre il nostro business. Oggi Pô Kô Farms è riconosciuta come una delle più rinomate cooperative Fairtrade del Vietnam che fornisce caffè robusta di alta qualità. Fairtrade ha cambiato il nostro modo di pensare, non solo perché ci ha permesso di focalizzarci su una buona qualità del caffè, ma anche perché ci ha insegnato a collaborare uno con l’altro, rafforzando la nostra comunità e spingendola a realizzare una vita migliore per i nostri coltivatori di caffè e per le loro famiglie”.

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