27 Marzo 2020

Beatrice è una donna forte e determinata, la sua storia è simile a quella di tante altre coltivatrici di cacao in una regione che presenta molte sfide a chi può contare solo su sé stessa per mantenere la propria famiglia.

Ogni giorno, si sveglia alle 5 del mattino e dopo aver partecipato alla messa si dedica alla pulizia della casa, prepara la colazione e infine va nei campi, dove rimane fino all’una circa.

Arrivata l’ora di pranzo, cucina per sé e il figlio, e dopo un po’ di riposo nel pomeriggio e prima di preparare la cena va nella sede della cooperativa di coltivatori di cacao Fairtrade “Asunafo North Municipal Cooperative Cocoa Farmers and Marketing Union Ltd” di cui è vicepresidente.

Beatrice, rimasta vedova dopo 25 anni di matrimonio, si è rimboccata le maniche per tirare su i suoi 4 figli coltivando cacao ad Asuadai, in Ghana.

Suo marito era un contadino e dopo il matrimonio lui e Beatrice sono andati a vivere nella sua piccola azienda agricola. Dopo la morte del marito, Beatrice ha preso in mano l’azienda per poter crescere i suoi figli. Oggi solo uno di loro vive ancora con lei, gli altri sono ormai grandi e stanno in città.

Far parte della cooperativa le ha permesso di migliorare il metodo di produzione del suo cacao, di essere formata sull’uso corretto delle sostanze chimiche, ma anche di avere altre entrate per mantenere la sua famiglia durante le stagioni di magra. Il gruppo di soci le ha infatti consigliato di coltivare altri prodotti e lei ha piantato platani e ha iniziato ad allevare le capre.

“All’inizio la mia azienda agricola era molto povera, ma poi grazie al circuito del commercio equo Fairtrade negli anni la mia situazione economica è molto migliorata. I membri della comunità e il gruppo delle donne può testimoniarlo! Mi sono quindi offerta come volontaria per educarli sull’importanza di unirsi al nostro gruppo”.

La sua comunità ha beneficiato del Premio Fairtrade grazie al quale è stato possibile acquistare computer per la scuola locale e avviare la costruzione di un nuovo edificio scolastico.

VUOI SCOPRIRE IL MONDO DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE?

Una volta al mese riceverai la nostra newsletter in cui ti racconteremo le storie dei nostri produttori.