Fairtrade per le donne nelle serre dei fiori dell’Ecuador

Fairtrade “rafforza il benessere e i diritti delle lavoratrici dentro e fuori il posto di lavoro”. Lo dice uno studio pubblicato recentemente. 

Laura Raynolds, direttrice del Centro per il commercio equo e alternativo alla Colorado State University dice che dei tre principali standard delle certificazioni utilizzate nel settore dei fiori in Ecuador,  Fairtrade ha “gli Standard di genere più radicali”. Tuttavia, la professoressa Raynolds sottolinea che non esistono soluzioni rapide. “Fairtrade aiuta a promuovere i diritti delle donne e la loro consapevolezza ma per le lavoratrici dei fiori in Ecaudor questo è un processo molto complesso”.
Lo studio si è focalizzato su 4 delle 10 serre certificate che insieme impiegano circa 2300 lavoratori di cui più la metà sono donne. Si avvale di esempi a campione tra le lavoratrici, fa intendere che Fairtrade supporta la crescita del benessere, il lavoro stabile a tempo pieno, stipendi, benedici e condizioni di lavoro eque, così come congedi di maternità e servizi all’infanzia che sono rari per le donne contadine . Rispetto agli altri Standard “Fairtrade da molti anni ha aumentato il suo focus sugli specifici svantaggi delle donne e il loro bisogno di autodeterminazione (…) e ha adottato un approccio più mirato nelle sue attività interne”.

Lavoratrici delle serre Fairtrade in Ecuador (c) Jean Claude Coostant / Fairtrade Max Havelaar

     1. Capacità decisionale

  • Diritto al lavoro

In un contesto di poche alternative professionali, le piantagioni di fiori Fairtrade offrono un’ancora di salvezza per le donne contadine, dando un ingresso economico essenziale che consente alle loro famiglie di sopravvivere e di crescere, aumentando la loro indipendenza. Le donne lavoratrici hanno più controllo sulla spesa – un terzo gestisce le entrate familiari e per il 28 per cento sono le uniche responsabili – tuttavia molte di loro ancora hanno bisogno del permesso dei mariti per cercare un lavoro e alcuni uomini non permettono che le loro mogli lavorino. Le partecipanti raccontano che nella generazione dei loro genitori “solo gli uomini lavoravano… le donne non potevano trovare lavoro anche se i figli erano affamati”, mentre oggi è normale per le donne single e sposate avere un lavoro nel settore dei fiori e contribuire all’educazione dei propri figli.

Fairtrade aumenta la consapevolezza delle donne rispetto ai loro diritti, ad un trattamento equo, ai benefit dell’azienda e alle regole, alle molestie sessuali e alle altre forme di violenza, così come sulle procedure di reclamo e le aiuta a pretendere i loro diritti sia dentro che fuori il posto di lavoro, aumentando la loro autodeterminazione.

  • Educazione e consapevolezza

Gli Standard Fairtrade proibiscono ogni comportamento come l’intimidazione sessuale, l’abuso e lo sfruttamento. Dal momento che le donne ricevono meno formazione rispetto agli uomini, Fairtrade supporta l’educazione delle ragazze finanziando scuole e corsi attraverso il Premio. Le lavoratrici più anziane spiegano il potere dell’educazione trasformativa attraverso il completamento della scuola superiore: “Tutto è cambiato, ho capito. Da questo deriva competenza. C’è libertà. Ho più opportunità”. 

“Prima la porta era stretta, ora noi come donne abbiamo più potere. La formazione ci aiutate a capire i nostri diritti, ha aumentato la nostra comprensione su come portare il nostro punto di vista”.

Una lavoratrice delle serre oggetto dello studio
  • Prevenzione alla violenza

Tuttavia, in molti casi, è ancora lunga la strada per arrivare all’ autoderminazione e alla dignità delle donne. Alcune accontano di non aver potuto prendere parte ai Comitati dei lavoratori a causa degli obblighi familiari o solo perché i loro mariti non erano d’accordo. Molestie sessuali e violenze domestiche sono pervasive e molte donne sono ancora riluttanti a riferire o a discutere specifici episodi a causa della loro rassegnazione, all’abitudine ad essere trattate male o alla paura di rappresaglie. Fairtrade International ha indagato questi specifici dati del report secondo la nostra policy di protezione per i bambini e gli adulti vulnerabili.

L’interno di una serra dei fiori in Ecuador. (c) Jean Claude Coostant / Fairtrade Max Havelaar

     2. Benefici specifici

  • Maternità

A differenza della maggior parte delle serre, le aziende florovivaistiche Fairtrade offrono la maternità retribuita; permettono alle donne di continuare a lavorare dopo aver avuto figli; e offrono asili nido e scuole per l’infanzia senza i quali le mamme faticano a continuare a lavorare. In più, Fairtrade vieta i test di gravidanza al momento dell’assunzione e il licenziamento delle donne in gravidanza – pratiche comuni nel settore dei fiori in Ecuador. Le donne in gravidanza o in allattamento non possono usare sostanze chimiche dannose, non possono disinfestare le serre o essere impegnate in lavori pericolosi.

  • Comitato di gestione del Premio

Le donne sono rappresentate in proporzione nel Comitato di gestione del Premio che decide come spenderlo. Stare nel Comitato aumenta la loro conoscenza e la fiducia in se stesse così come le loro competenze in fatto di leadership, amministrazione e gestione dei progetti. Una donna che possiede un titolo di studio di secondo grado racconta con orgoglio: “Ho tratto molto profitto dal fatto di partecipare al Comitato del Premio. Prima ero molto spaventata ma ho imparato molto. Ora posso pianificare e supervisionare progetti da sola, anche il budget”. Questa donna continua, parlando del conflitto familiare causato dalla partecipazione al Comitato, mettendo in luce i costi che le donne devono pagare per cercare nuove opportunità.

  • Il Premio per le donne

La maggioranza racconta che loro stesse e le loro famiglie hanno beneficiato dei progetti del Premio: il 96% ha avuto accesso a programmi educativi; l’89% ha usato servizi medici; il 69% dentistici; e il 60% ha ottenuto prestiti a bassi interessi. Le lavoratrici e i loro bambini hanno significativamente più accesso ai programmi educativi e in due serre Fairtrade, il Premio ha rimborsato servizi di lavanderia che hanno ridotto il lavoro che le donne devono svolgere durante i fine settimana.

       3. Stipendi e condizioni di lavoro

  • Stipendi

I lavoratori delle serre Fairtrade guadagnano uno stipendio equo e anche se le donne tendono a guadagnare leggermente meno degli uomini, il report indica che non c’è una relazione significativa tra genere e stipendio. Le intervistate dicono che i loro stipendi hanno permesso loro di comprare cibo più sano, di investire nell’eduzione dei bambini, nel comprare mobili o rinnovare le loro case. La maggior parte delle famiglie, tuttavia, ancora fa affidamento su un’entrata ulteriore data dall’agricoltura o dalla gestione di piccole imprese.

  • Contratti

Gli Standard Fairtrade sono più restrittivi rispetto alla legge Ecuadoriana nell’affrontare gli abusi sul lavoro diffusi nell’industria dei fiori.
I lavoratori hanno contratti scritti, pagamenti puntuali e diritti legali. A differenza di molte piantagioni non certificate, lo straordinario deve essere volontario e pagato una volta e mezzo lo stipendio. Il 78 per cento delle donne intervistate dice di preferire il proprio lavoro attuale nelle piantagioni certificate Fairtrade rispetto all’impiego precedente. “Ho lavorato in un’altra azienda e non c’è paragone… nell’ultima azienda dovevamo stare anche dopo la fine dell’orario di lavoro e non ci pagavano gli straordinari… mia sorella lavora in un’altra serra… la fanno rimanere lì senza pagarla, vuole lavorare qui”.

Con Covid-19, tempi difficili per le aziende dei fiori

Questa ricerca è stata condotta prima dell’inizio della pandemia che ha avuto un impatto devastante nel settore dei fiori in Ecuador con la perdita di 30.000 posti di lavoro e mettendo in pericolo il progresso compiuto nelle serre dei fiori Fairtrade. Ora più che mai, è urgente che le persone scelgano i fiori Fairtrade e continuino a supportare il nostro lavoro per emancipare le donne dell’industria dei fiori.

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