4 motivi per cui regalare rose Fairtrade è un gesto d’amore vero

Ricordo ancora il primo mazzo di rose che mi hanno regalato a San Valentino, insieme all’emozione che ho provato nel riceverlo.

A stelo lungo, rosso acceso, perfettamente sbocciate, quelle rose rappresentavano, con la loro perfezione, l’amore che voleva esprimermi il mio primo fidanzato, la prima storia di durata significativa della mia vita di adolescente. Raccontava la sua devozione ma anche i piccoli sacrifici che aveva dovuto affrontare per comprarmele, con il secondo lavoro che faceva il sabato, dopo la scuola. Solo dopo qualche anno (e dopo un po’ di rose ricevute!), andando a spulciare sul significato simbolico di questo fiore, ho capito che quel regalo così significativo per me, mi aveva trasmesso proprio quel valore che le tradizioni più antiche attribuiscono a questo fiore: devozione, perfezione, rispetto e venerazione.

Lavorando a Fairtrade, ho capito che questo significato e questi valori vanno estesi anche alle persone che coltivano questi fiori, che per noi esprimono sentimenti così importanti.
Ti racconto 4 motivi per cui, a mio avviso, dovresti scegliere le rose Fairtrade o perlomeno chiederle al tuo fiorista.

Simbi Roses è un’azienda florovivaistica certificata Fairtrade che produce fiori recisi per l’esportazione in Europa. Lucy Waithira Ngunga è una coltivatrice di rose.

1. Una garanzia di sopravvivenza

Le rose Fairtrade che arrivano in Italia vengono coltivate nelle serre del Kenya dove lavorano prevalentemente donne. Il sistema Fairtrade sta lavorando per garantire loro un salario dignitoso, parificato a quello maschile, con il quale possano coprire i bisogni familiari di base. Molto spesso queste donne hanno figli e vivono sole e per questo si trovano in una condizione di vulnerabilità. Grazie allo stipendio ricevuto nelle serre certificate Fairtrade possono mangiare, mandare i loro figli a scuola, provvedere alle loro necessità quotidiane.

2. Rispetto per chi ami, rispetto per loro

Se regali le rose certificate Fairtrade a chi ami, compi un gesto di amore anche nei confronti delle operaie delle serre dei fiori. Una recente ricerca ha dimostrato che proprio quei luoghi sono spesso teatro di molestie e di violenza ai danni delle donne. Nei vivai certificati Fairtrade, esiste la figura della responsabile per la parità di genere, come Agnes. Sono donne appositamente preparate per affiancare le colleghe nei loro processi di emancipazione a cui ci si può rivolgere per segnalare casi di abuso che vengono poi denunciati alla proprietà che così può allontanare i colpevoli e tutelare le lavoratrici. Le responsabili organizzano anche corsi di formazione all’interno dell’azienda per informare e rendere consapevoli le donne dei loro diritti.

3. Rispetto per loro, rispetto per l’ambiente

Regalando le rose certificate Fairtrade, incidi sull’ambiente. I nostri Standard prevedono il rispetto di rigorosi protocolli ambientali per il riciclo delle acque e la gestione dei pesticidi e dei rifiuti. Prevedono inoltre incentivi per la coltura idroponica, a basso consumo di acqua, in zone in cui l’acqua è un bene davvero prezioso! Molte serre utilizzano impianti fotovoltaici che producono energia pulita per alimentare gli impianti. Un altro modo per ridurre l’impatto delle coltivazioni.

4. Un aiuto prezioso 

In questo momento così difficile per tutti, in cui Covid-19 ha colpito pesantemente il settore florovivaistico – che si è visto azzerare gli ordini, a causa dell’annullamento degli eventi e delle cerimonie – il tuo aiuto è ancora più prezioso. Il Premio Fairtrade sta aiutando le aziende a dotare i dipendenti di dispositivi di protezione personale, mascherine, igienizzanti e a dare ossigeno alle aziende per ripartire.

E allora cosa aspetti a esprimere il tuo amore con una rosa Fairtrade?

di Benedetta Frare, Ufficio comunicazione Fairtrade Italia

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