“Fairtrade consente alle cooperative in Costa d’Avorio di avere successo. I margini qui sono bassi, la produttività è limitata e solo la certificazione consente gli investimenti necessari per aumentarla. Gli audit annuali  ci costringono ad essere rigorosi. Non vuol dire che siamo sorvegliati ma siamo al contrario sostenuti e, nel caso siano necessarie misure correttive, abbiamo la possibilità di definire noi stessi le tempistiche per l’adeguamento agli standard” afferma il responsabile approvvigionamento di Ecookim, Mamadou Savane.

La storia di Ecookim

Ecookim nasce nel 2004 da un insieme di cooperative di produzione di cacao che si sono unite per consentire agli agricoltori di negoziare da una posizione più forte. Il loro obiettivo era quello di creare filiere di approvvigionamento più sicure per i clienti e di accedere ai mercati di esportazione. Ora l’organizzazione si compone di 23 cooperative e accoglie circa 21.000 contadini provenienti da ovest, sud-ovest e dalle zone centrali del paese. Tutte tranne una hanno la certificazione Fairtrade. Della produzione totale, il 43% è venduto a condizioni Fairtrade.

Ernest Kouadou Konan, produttore di cacao e responsabile delle relazioni con i produttori a Ecookim. Copyright Éric St-Pierre

Le sfide da affrontare

Essendo composta da piccoli produttori e non da grandi piantagioni di cacao, le principali sfide che Ecookim sta affrontando sono la produttività e la qualità del cacao. Il problema principale un tempo era la conservazione e la lavorazione del cacao post raccolta che rischiava di deteriorarsi. Ora i produttori sono stati istruiti sulle buone pratiche agricole e sui processi di fermentazione ed essiccazione e la cooperativa ha realizzato due magazzini di stoccaggio. Grazie al Premio Fairtrade, l’organizzazione ha ottenuto prestiti per costruire rastrelliere di essiccazione nelle singole cooperative, migliorando in questo modo la gestione post raccolta. Così, le cooperative sono in grado di fornire il cacao secondo gli standard qualitativi richiesti dal mercato internazionale. Eccokim vuole continuare ad aumentare il numero di soci ma chiede ai suoi acquirenti di assumersi impegni di acquisto a lungo termine: “Vogliamo vendere sempre più cacao a condizioni equosolidali ma abbiamo bisogno che tutti, dal produttore a chi acquista a chi trasforma il nostro cacao, si impegnino in modo duraturo per consentirci di pianificare la produzione a lungo termine. Ogni anno aspettiamo di vedere l’andamento delle le vendite della stagione e questo rende difficile pianificare, assicurare una consegna coerente con la pianificazione dei nostri membri e apportare continui miglioramenti. Vogliamo lavorare in partnership a lungo termine con i nostri clienti finali e farli partecipare attivamente al nostro percorso di sviluppo “.

Con il Premio Fairtrade Ecookim:

  • Ha costruito di centrali di essiccazione per facilitare lo stoccaggio del cacao per l’esportazione
  • Ha acquistato camion per il trasporto del cacao
  • Ha comprato fertilizzanti biologici
  • E’ riuscita a controllare le malattie delle piante grazie all’uso moderato di pesticidi e fornendo ai lavoratori equipaggiamento per il trattamento e la protezione
  • Ha organizzato corsi di formazione per migliorare la produttività e la qualità
  • Ha istituito programmi di prevenzione al lavoro minorile

 

Anno di fondazione

2004

Sito web

http://ecookim.com/