Una riflessione sul cotone

02 novembre 2010

Il prezzo del cotone ha raggiunto livelli senza precedenti. Una crescita determinata dai danni alle coltivazioni texane e dall’aumento continuo di richiesta di cotone da parte della Cina. Ma i principali Paes i africani produttori di cotone, ovvero Benin, Mali, Burkina Faso e Ciad, sono esclusi da questi rialzi in quando la loro offerta di cotone nel corso degli ultimi cinque anni si è praticamente dimezzata. I sussidi, infatti, garantiti ai produttori di Cina, Stati Uniti, India ed Europa hanno abbassato del 12% il prezzo del cotone africano costringendo molti produttori ad abbandonare questo tipo di coltivazione. L’Africa oggi non avendo quantità sufficienti di cotone si trova a dover vendere il proprio cotone ad un prezzo molto più basso rispetto a quello del mercato ed essere quindi esclusa dai benefici del rialzo dei prezzi. Questo ovviamente non avviene per i produttori di cotone del sistema Fairtrade a cui sono garantiti prezzi stabili e margini da investire in progetti di utilità sociale.