Una certificazione preziosa: l’oro Fairtrade

24 febbraio 2011

È da oggi in commercio l’oro certificato Fairtrade. Dopo caffè, zucchero, riso e tanti altri prodotti, anche il prezioso metallo entra a far parte del circuito del mercato equosolidale certificato. Grazie al marchio internazionale Fairtrade viene garantito che quest’oro, per ora in commercio solo in Gran Bretagna e in Canada, sia frutto del lavoro equamente retribuito dei piccoli produttori del Sud del mondo, che la sua estrazione non abbia comportato l’uso di sostanze chimiche e che per la lavorazione non vi sia stato sfruttamento del lavoro minorile. Inoltre ai produttori viene assicurato un premio aggiuntivo sull’oro venduto, il Fairtrade Premium, che deve essere reinvestito in progetti sociali a favore delle comunità locali. Grazie al Fairtrade i produttori delle nove cooperative di Bolivia, Colombia, Ecuador e Perù che hanno aderito alla certificazione hanno la speranza di uscire dal circolo vizioso dello sfruttamento e dell’illegalità in cui versano circa 15 milioni di piccoli minatori coinvolti nell’estrazione dell’oro.  Anche il principe inglese William e la sua fidanzata Kate, prossimi alle nozze, hanno recentemente annunciato che sceglieranno anelli nuziali realizzati, almeno in parte, con oro Fairtrade. Per maggiori informazioni guarda questo video (in inglese e spagnolo)