Fairtrade: la scelta di eticità per eccellenza

04 settembre 2013

È stato pubblicato il report annuale 2012-2013 di Fairtrade International, l’organizzazione capofila del sistema internazionale di certificazione del commercio equosolidale Fairtrade. Gli agricoltori e i lavoratori che fanno parte del circuito hanno raggiunto quota 1.3 milioni : distribuiti in 70 paesi sono organizzati complessivamente in 1.149 realtà produttive ( +16% rispetto al 2011) e grazie a Fairtrade, oltre alle vendite, nel corso del 2012 hanno potuto beneficiare di 80 milioni di euro in Fairtrade Premium.

Parallelamente si è sviluppato anche il mercato dei prodotti: nel corso del 2012 sono stati spesi 4.8 miliardi di euro in prodotti Fairtrade. A questo proposito una ricerca commissionata negli scorsi mesi dal sistema Fairtrade in 17 paesi attesta che 9 persone su 10 nei mercati chiave riconoscono il Marchio Fairtrade: conferma che quest’ultimo è il marchio etico più riconosciuto al mondo. In tutti i mercati, 6 consumatori su 10 hanno visto il Marchio e di questi 9 su 10 ne hanno fiducia (Globescan 2013). Lo studio inoltre mette in luce come in Italia sia molto elevata la propensione dei consumatori a consigliare Fairtrade ad amici e parenti: il 66% degli intervistati è disposto a farlo. Inoltre l’84% dei consumatori ha dichiarato che il Marchio Fairtrade su un prodotto ha un impatto positivo sulla percezione generale del brand del prodotto stesso.