Presentati a Parigi i Fairtrade Carbon Credits

09 dicembre 2015

Venerdì 4 dicembre, proprio mentre i delegati di tutto il mondo discutevano le azioni da intraprendere per ridurre gli effetti del cambiamento climatico, al Lucernaire Teatre Fairtrade International ha presentato i Fairtrade Carbon Credits insieme a Gold Standard e alle prime, importanti, aziende internazionali che hanno deciso di aderire a questo progetto.

“I piccoli agricoltori e i lavoratori agricoli sono i più colpiti dal cambiamento climatico anche se sono quelli che meno di tutti hanno contribuito a causarlo” ha ricordato il CEO di Fairtrade International Martin Hill.
Le persone fortunatamente se ne stanno rendendo conto e sempre più spesso sia i consumatori che gli azionisti chiedono alle aziende di ridurre la loro impronta di carbonio e di compensare le emissioni inevitabili con l’acquisto di crediti di carbonio.

Quelli certificati Fairtrade, regolati dallo Standard Fairtrade sul Clima e sviluppati in partnership con Gold Standard, agiscono su più fronti: da un lato non solo le comunità dei paesi in via di sviluppo vengono affiancate e sostenute nella lotta ai cambiamenti climatici, ma sono chiamate ad azioni di efficientamento per ridurre le loro emissioni.  Come per tutti i prodotti Fairtrade, il prezzo minimo assicura la copertura dei costi mentre il Fairtrade Premium aggiuntivo per ciascun credito venduto viene investito nell’adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici.

Sul fronte delle aziende, i Crediti di Carbonio Fairtrade sono un sostegno all’abbattimento delle emissioni e alla riduzione dell’impronta ecologica. “Questo nuovo sistema assicura alle aziende che il loro investimento nella sicurezza climatica vada a vantaggio diretto di coloro che ne hanno più bisogno”, ha detto Marion Verles, CEO di Gold Standard.

Dessalegn Jena, direttore generale dell’Unione dei produttori di caffè Oromia, una delle prime cooperative a lavorare sul Fairtrade Climate Standard con il supporto del Fondo FairClimate, ha ricordato che “se il cambiamento climatico continua con questi ritmi, coltivare caffè in Etiopia sarà una vera sfida. Vendendo i Crediti di Carbonio Fairtrade, gli agricoltori potranno costruire la loro resilienza”.

Tra i primi partner di Fairtrade in questa iniziativa a supporto degli agricoltori ci sono il colosso tedesco della logistica Deutsche Post DHL Group e la celebre catena Marks & Spencer. Insieme a loro anche l’azienda energetica olandese Eneco, la torrefazione belga Beyers, Java Coffee Company – che si è impegnata per proporre alle istituzioni Europee un caffè a zero emissioni nel 2016 – e gli apicoltori tedeschi di Breitsamer.

Sia l’azienda tedesca che la catena inglese si sono impegnate ad acquistare crediti di carbonio Fairtrade a sostegno di progetti in Africa.

Deutsche Post DHL Group applicherà il nuovo Standard Fairtrade sul clima al suo progetto in Lesotho distribuendo fornelli a legna più efficienti che consentono anche un miglioramento della qualità dell’aria nelle abitazioni. “Il nuovo Standard Fairtrade sul clima sottolinea che ciò che decidi di acquistare è importante e rende più semplice per noi e per i nostri clienti contribuire a migliorare il pianeta” ha dichiarato Katharina Tomoff, responsabile del programma GoGreen di Deutsche Post DHL Group.

Marks & Spencer si è impegnato ad acquistare Fairtrade Carbon Credits che finanzieranno nuove stufe a legna più efficienti per i produttori del caffè M&S in Etiopia. Carmel McQuaid, capo del Sustainable Business di Marks & Spencer ha spiegato: “Questo sistema porterà veri benefici alle aziende e alle comunità. Aiuterà M&S a mantenere gli impegni per le emissioni zero; aiuterà i nostri fornitori etiopi, visto che i FCC vengono acquistati direttamente da loro; aiuterà le famiglie che avranno cucine più pulite e salutari. Ecco perché stiamo investendo nei FCC e perché siamo orgogliosi di essere uno dei primi partner di Fairtrade”.

Per saperne di più, guarda i video degli eroi del clima Fairtrade, girati in India, Kenya e Perù: clicca qui.

Nella foto, da sinistra: Martin Hill, CEO, Fairtrade International; Itumeleng Kosie, Field Operation Manager, Solar Light; Dessalegn Jena, Director, Oromia Coffee Farmers’ Cooperative Union; Marion Verles, CEO, GOld Standard