Le nostre Olimpiadi in Brasile

5 agosto 2016

In questi giorni di celebrazione delle Olimpiadi, anche noi della Cooperativa Chico Mendes abbiamo voluto mettere in primo piano il Brasile e specialmente i produttori di anacardi certificati Fairtrade. La nostra “squadra” ha infatti sostenuto, in questi ultimi anni, il lavoro di molti produttori per arrivare all’importante traguardo di offrire loro nuove opportunità di vita.

In luglio, grazie all’alleanza con UNISOL Brasile, Centrale del Cooperativismo e delle Imprese Solidali, abbiamo dato vita a un progetto di rafforzamento di tre Centrali cooperative di produttori di anacardi  certificati Fairtrade nel Nordest Brasiliano, alcune di loro già fornitrici di Chico Mendes Modena.

Un rapporto consolidato

In realtà la nostra alleanza con Unisol è cominciata circa 4 anni fa, in occasione di una visita dei rappresentanti di Unisol in Italia e dal loro interesse ad aprire nuove prospettive di esportazione per i prodotti dei loro affiliati. Nel 2013 uno dei loro tecnici ci ha accompagnato nelle visite ai produttori di anacardi del nordest Brasiliano ed è nata l’idea, adesso concretizzata, di un appoggio più consistente alle cooperative di produttori di questa regione, in un periodo in cui anche il Brasile sta attraversando una profonda crisi politica e sociale.

copertiva Copercaju

Un supporto ai produttori certificati

All’inizio nostri fornitori di anacardi FLO erano la copertiva Copercaju di Rio Grande do Norte che da circa tre anni è entrata in crisi a causa alla grande siccità che ha colpito il nordest del Paese dal 2010 al 2014, obbligando Coopercaju a sospendere le attività di produzione.

A loro sono subentrati i produttori di Cocajupi del Piauì che da anni sono i soli nostri fornitori di anacardi certificati Fairtrade, un mercato che attualmente rappresenta per la nostra cooperativa più di 30 tonnellate all’anno,  in crescita del 20-30% ogni anno.

E ai nuovi produttori

Per coinvolgere nel sistema Fairtrade altre cooperative oltre a queste, abbiamo chiesto aiuto tecnico e amministrativo a Unisol che ha sostenuto le pratiche di certificazione  anche di una piccola centrale di cooperative del Cearà, Copacaju, che conosciamo da qualche anno.

Se riusciremo in questa impresa, conquisteremo il risultato migliore che potevamo ottenere da queste Olimpiadi brasiliane: arrivare ad aumentare i produttori certificati Fairtrade e a riattivare quelli in crisi, in totale circa trecento famiglie di soci, prima della fine del 2016. La squadra ce l’abbiamo, siamo tutti noi della Coperativa Chico Mendes, con l’aiuto di Unisol e  di Fairtrade Italia.