In Nicaragua i piccoli produttori rappresentano il 95% dei cafficultori, e contribuiscono al 25% della produzione totale di caffè del paese. Durante le crisi del caffè alla fine degli anni ’80 sono stati i più colpiti della filiera, con il conseguente accentuarsi delle loro condizioni di povertà e analfabetismo, aggravate dalle scarse competenze organizzative.

L’unione delle cooperative UCA La Unidad de Santa Maria De Pantasma si trova sulle montagne del nord del Nicaragua, in una regione molto povera. In questa zona lo sviluppo dell’economia locale è stato sostenuto negli ultimi anni attraverso l’intervento di associazioni straniere. Nel caso di UCA Pantasma, grazie ad un progetto del Gruppo di Volontariato Civile (GVC) italiano, si è cercato di intervenire per migliorare i processi organizzativi, di produzione e commercializzazione della cooperativa, ma anche la qualità stessa del caffè.

Nel 2015 siamo andati a visitare questa cooperativa e a vedere come sta cambiando la situazione: guarda il video.