L’associazione nasce nel 2001 e raggruppa diverse organizzazioni di piccoli produttori del paese. La coltivazione principale che li accomuna è il caffè, anche se a questa vengono affiancate altre colture in modo da diversificare la produzione. La certificazione del commercio equo è stata ottenuta nel 2004 e da allora l’associazione è riuscita, tramite Shared Interest, a garantirsi dei finanziamenti internazionali che hanno permesso ai produttori di ricevere degli anticipi per coprire le esigenze di base delle famiglie e garantirsi maggiore stabilità.

Nel corso degli anni le associazioni sono riuscite a sviluppare una squadra e delle infrastrutture di base adeguate per la produzione di caffè, sia per il mercato nazionale che per l’esportazione. A tutt’oggi sono stati realizzati diversi progetti in relazione alle esigenze dei membri dell’associazione legate, ad esempio, alla macinatura o alla tostatura del caffè. Ma sono stati organizzati anche dei tour allo scopo di far conoscere le tecniche di agricoltura biologica che queste comunità hanno abbracciato, con lo scopo di migliorare la vita sia degli associati e delle loro famiglie, ma anche quella dei clienti e dei consumatori.