“C’è una grande differenza rispetto a quando vendevamo ai grossi venditori. In passato il collegamento tra produttori e acquirenti mancava – il compratore faceva il prezzo che voleva, che non era legato ai nostri standard di vita. Fairtrade ha cambiato questo”

Lionel Louw, membro del consiglio di Heiveld

La cooperativa Heiveld nacque nel 2001 dall’idea di 14 piccoli produttori di roiboos residenti nella remota zona di Suid Bokkeveld, nella provincia di Northern Cape, in Sudafrica. La regione, grazie all’alternarsi di piogge invernali e lunghi periodi di siccità estivi, è particolarmente adatta a questo tipo di coltivazione.

Storicamente gli abitanti della zona avevano basato la loro sussistenza sulle risorse naturali perché il loro lavoro nell’agricoltura veniva scarsamente riconosciuto. In particolare durante l’Apartheid la popolazione locale fu discriminata a causa del colore della pelle, e costretta a vivere ai margini della società. L’intento dei soci alla nascita dell’organizzazione era quello di migliorare le proprie condizioni di vita abbassando i costi di produzione, grazie all’utilizzo collettivo di alcuni impianti, che altrimenti avrebbero dovuto essere presi a nolo dai grandi coltivatori.

Grazie all’intervento di Fairtrade nel 2001 i produttori hanno iniziato a ricevere circa il triplo del prezzo di prima per il loro prodotto, provento che oggi si attesta circa sui 3 euro/kg.

Destinazione Fairtrade premium:

  • Promozione dell’indipendenza dei produttori dai grossisti e dai venditori della zona, attraverso l’acquisto del materiale per la produzione del roiboos, come una macchina per tagliare le foglie, e costruzione di strutture dove il tè grezzo viene lasciato essiccare e poi tagliato finemente.
  • Programmi a favore dell’emancipazione femminile.
  • Miglioramento degli standard di vita dei produttori.
  • Formazione dei membri e supporto per le scuole locali.

Paese

Sudafrica

Anno di fondazione

2001