La Oromia Coffee Farmers Cooperative Union (OCFCU) è la più grande organizzazione di produttori di caffè Fairtrade dell’Etiopia. Fondata nel 1999 dall’unione di 34 piccole cooperative, oggi conta 217 cooperative socie, di cui 41 certificate Fairtrade.
I soci di Oromia sono impegnati nella promozione della tutela ambientale e della giustizia sociale nelle loro comunità. I loro delegati percorrono anche 800 km per partecipare alle assemblee e ai processi decisionali.

Generazioni di produttori etiopi hanno coltivato caffè senza l’uso di pesticidi, e l’Unione sostiene questa scelta con consulenze e laboratori. Più dell’80% del caffè Fairtrade della OCFCU viene coltivato organicamente sotto l’ombra di acacie e querce, in zone favorevoli per la fauna avicola. Il naturale marciume delle foglie cadute e le deiezioni animali arricchiscono il suolo. Il caffè viene coltivato tra piante di cardamomo, zenzero, papaya e patate dolci: in questo modo si creano le condizioni per un caffè unico. Oromia produce sei tipi di caffè, tutti premiati.

L’OCFCU gestisce la lavorazione, il marketing e la commercializzazione del caffè dei suoi soci. Ha ottenuto dal governo etiope la licenza di esportatore per conto dei suoi membri, che possono quindi evitare le aste centralizzate: questo significa migliore tracciabilità e controllo della qualità.

Il caffè di Oromia viene lavorato sia a secco che in umido. Alcuni coltivatori consegnano direttamente il loro raccolto di bacche fresche alla cooperativa primaria per la lavorazione in umido. Altri fanno essicare le bacche al sole e le decorticano prima che la cooperativa primaria le lavori in pergamino e le consegni al magazzino di Addis Abeba. Qui l’OCFCU si occupa dello smistamento e della lavorazione finale prima di spedire il caffè al porto di Gibuti.