“Dopo il 1998, anno della caduta del prezzo del caffè sul mercato mondiale, i contadini del Congo non potevano più far fronte ai loro bisogni minimi. Durante questi 13 anni abbiamo potuto mantenere l’attività grazie alla rete Fairtrade, lottando contro la fame che attanaglia il nostro paese. Senza questa opportunità saremmo costretti nella miseria. Oggi siamo gli unici esportatori di caffè del paese”

Joseph Marie Baranga Ngaleko, cafficultore presso CDI Bwamanda

L’acronimo CDI- Bwamanda significa Centre de Développement Intégral de Bwamanda e identifica un centro di sviluppo integrato che promuove il potenziamento di tutti gli aspetti della vita delle comunità congolesi in armonia con le conoscenze tecniche e le risorse provenienti dalle attività agricole.

L’organizzazione nacque nel 1969 grazie alla missione di Bwamanda, con l’obiettivo di combattere la povertà della zona di Ubangi, in Équateur, nel nord del paese, una regione caratterizzata da foreste paludose e clima tropicale.

Grazie alla vendita del caffè per mezzo del circuito Fairtrade i produttori hanno potuto continuare a percepire un reddito anche durante i numerosi scontri armati che hanno afflitto la regione negli ultimi anni.

Fairtrade premium:

  • Salute. Sono stati costruiti 5 ospedali e dei dispensari di farmaci.
  • Servizi veterinari, attraverso i quali i polli vengono vaccinati.
  • Formazione . Sono stati attivati dei corsi di alfabetizzazione primaria, educazione ambientale e sviluppo rurale.
  • Infrastrutture . Sono state costruite delle strade e dei ponti. Inoltre, in collaborazione con altre organizzazioni, sono stati realizzati 500 pozzi con pompe manuali che forniscono acqua a circa 200.000 persone.
  • Educazione . Sono stati costruiti 5 istituti tecnici e una scuola primaria.

Paese

Congo

Anno di fondazione

1969

Lavoratori

800.000