3 Dicembre 2019

di Jon Walker, Senior advisor per il cacao Fairtrade International

Fairtrade International ha firmato una presa di posizione congiunta affinché l’Unione europea metta a punto un approccio normativo sul cacao sostenibile. Siamo cofirmatari assieme a Barry Callebaut, Mars, Mondelez, Rainforest Alliance e il network Voice. Il documento chiede all’Europa di emanare una legge che richieda a tutte le imprese che commercializzano cacao o prodotti a base di cacao nel mercato europeo di applicare in modo obbligatorio la Human rights due diligence, il divieto di impiego di manodopera minorile e il rispetto dell’ambiente nelle produzioni. Per Fairtrade, la finalità ultima di questo processo deve essere una filiera pienamente sostenibile che dia ai contadini un reddito dignitoso. Questo dovrebbe essere l’obiettivo di qualsiasi legislazione in tema diritti umani perché il reddito dignitoso dà accesso a tutti i diritti umani fondamentali: cibo nutriente, acqua, abitazioni, vestiti, educazione e cure mediche.

Pompa dell’acqua costruita grazie al Premio Fairtrade, nel villaggio di Baoulekro, in Costa D’Avorio che fa parte di Cayat, cooperativa certificata Fairtrade. Copyright Peter Caton

Uno studio sul reddito dignitoso

Nel 2018, Fairtrade ha realizzato uno studio che ha dimostrato che in Costa D’Avorio il 58 per cento dei 3000 coltivatori di cacao oggetto dell’indagine viveva in estrema povertà. In risposta, per alzare le entrate dei produttori, dal primo di ottobre di quest’anno abbiamo aumentato il nostro Prezzo minimo di acquisto e il nostro Premio del 20 per cento. Questo significa che per il cacao ivoriano consegnato quest’anno ci sarà un ulteriore aumento del 17 per cento venduto con il Prezzo minimo Fairtrade rispetto al prezzo di uscita dall’azienda. Il reddito dei contadini crescerà ulteriormente il prossimo anno grazie alla straordinaria decisione recentemente presa dai governi di Costa D’Avorio e Ghana. Attraverso questo intervento sul mercato. il prezzo di uscita dall’azienda sarà di 1800 dollari a tonnellata per le consegne dal primo ottobre 2020. Tuttavia, questo prezzo non arriva ancora al prezzo di riferimento Fairtrade per un livello di vita dignitoso di 2200 dollari in Costa D’Avorio e 2100 in Ghana.

Cayat ha creato una società composta da donne focalizzata sulla loro formazione in modo che giochino un ruolo più attivo all’interno della cooperativa Cayat. Copryright Peter Caton

Affrontare alla radice le cause del lavoro minorile

Il ruolo dei governi dei paesi produttori nel dialogo sulla legislazione sarà cruciale. I problemi sottolineati di povertà e la mancanza di accesso a opportunità dignitose significa che per quanto bene sia organizzato e finanziato il sistema di controllo e di rimedio sul lavoro minorile, senza affrontare le sue cause alla radice, il problema potrebbe ripresentarsi da qualche altra parte. Dato per assodato questo, sarà importante considerare approcci che tendano ad assicurare che le persone vulnerabili non siano sfruttate in altre aree geografiche o in altri settori.

Riteniamo che nessun legislatore responsabile consentirebbe una situazione in cui l’onere dei costi dell’attuazione delle leggi venga trasferito agli agricoltori che vivono in condizioni di povertà.

Produttore di Cann, Cooperative agricole Nzrama de N’Duci. Copyright Marco Garofalo

I contadini al centro dei processi decisionali

Una legge ben scritta è costruita con un approccio multistakeholders che includa i governi, la società civile, le aziende e, in modo critico, i contadini. Chiamare in causa gli agricoltori all’interno dei processi decisionali che li riguardano è centrale nelle strutture e nei processi di consultazione di Fairtrade sia attraverso la formazione di cooperative sia nel decidere la strategia stessa di Fairtrade, gli standard, i prezzi e il premio.

Questa presa di posizione firmata da Fairtrade richiama ad un approccio normativo nel settore del cacao da parte di alcune tra le più grandi aziende che comprano e vendono cacao e cioccolato nel mondo. Consideriamo questo un passo importante verso l’obiettivo finale dichiarato dei firmatari: un reddito dignitoso per chi coltiva il cacao.

Traduzione Ufficio comunicazione Fairtrade Italia

 

Vuoi scoprire il mondo del commercio equo e solidale?

Una volta al mese riceverai la nostra newsletter in cui ti racconteremo la storia dei nostri produttori.