Parità di genere, una firma per Standard più attenti alle donne

Fairtrade International vuole assicurare sempre più attenzione alle questioni di genere all’interno dei propri Standard. Con la recente firma della Dichiarazione UNECE dedicata al tema, ribadisce il proprio l’impegno per l’emancipazione delle donne lavoratrici e contadine, e fa dei passi in avanti nel cammino verso l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 5 dedicato alla parità tra i sessi.

Lo scorso 14 maggio Fairtrade International ha sottoscritto la “Dichiarazione sugli Standard e sullo sviluppo di Standard attenti alle esigenze di genere” (in inglese “Declaration for Gender Responsive Standards and Standards Development”) della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE, che ha l’obiettivo di favorire la cooperazione economica e sociale e lo sviluppo sostenibile in Europa), a un anno dalla sua pubblicazione. Il documento, che ad oggi conta 64 firmatari, mira a fornire un quadro pratico di riferimento per gli enti che sviluppano standard, in modo che siano attenti alle problematiche di genere.

“Fairtrade International ha piena consapevolezza del ruolo che gli Standard possono giocare nel promuovere la parità di genere lungo le filiere globali. Siglando questo documento, e costruendo il nostro Piano di azione di genere a partire dal 2016, rinnoviamo il nostro impegno ad assicurare Standard esenti da discriminazioni di genere e che contribuiscano alla parità dei sessi e all’emancipazione di donne e ragazze” ha dichiarato Gelkha Buitrago, Direttrice dell’Unità Standards & Pricing a Fairtrade International.

Benché il riconoscimento del loro ruolo in agricoltura sia cresciuto nel tempo, le donne tuttora hanno meno accesso alle risorse, ad esempio alla terra, alle informazioni, al credito e all’assistenza tecnica, fatto che determina una disparità tra i sessi in agricoltura.

Impegno per l’emancipazione delle donne lavoratrici e contadine.
Fairtrade conferma l’impegno per l’emancipazione delle donne lavoratrici e contadine.

Gli Standard Fairtrade includono già dei requisiti molto stringenti per impedire la disuguaglianza di genere, per aumentare la partecipazione delle donne e per dare a loro e alle più giovani la possibilità di accedere ai benefici che offre Fairtrade. All’interno della strategia 2016-2020, Fairtrade ha sviluppato dei programmi specifici e degli interventi per promuovere la partecipazione delle donne all’interno delle organizzazioni di produttori. Un esempio è la Scuola di leadership che insegna alle donne competenze in ambito finanziario, di negoziazione e di business, e come acquisire leadership e rappresentanza all’interno delle loro cooperative e comunità.

Anche se sono stati fatti questi progressi, Fairtrade riconosce che resta ancora molto da fare per raggiungere le pari opportunità, maggiori possibilità e benefici per le donne. Attualmente Fairtrade è impegnata nel definire la sua strategia globale 2021-2025 integrando gli Standard con misure di ampio spettro che favoriscano la parità, lavoro programmatico e advocacy.

“Siamo felici di vedere che molte organizzazioni si stanno impegnando per l’emancipazione delle donne e invitano altre ad aggiungersi, riconoscendo che è importante avere Standard attenti alle esigenze di genere, ma che questi ultimi sono solo una parte della soluzione al problema. Se vogliamo raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo sostenibile 5 dedicato all’equità di genere entro il 2030 ognuno deve fare la sua parte” ha dichiarato Dario Soto Abril, CEO di Fairtrade International.

“Sono lieta di dare il benvenuto a Fairtrade International tra i firmatari della nostra Dichiarazione, ha detto la Segretaria esecutiva dell’UNECE Olga Algayerova. L’agricoltura impiega oltre 1 miliardo di persone nel mondo. Emancipare le donne è fondamentale per raggiungere non solo l’SDG 5, ma l’intera Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”.

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