Milano Unica e la sostenibilità

24 agosto 2014

Mancano pochi giorni all’inizio di Milano Unica, la XIXa edizione del Salone Italiano del tessile che porta nel capoluogo lombardo il top di gamma delle produzioni italiane ed europee (Fieramilanocity, 9-11 settembre).

Diverse iniziative confermano da parte degli operatori presenti alla manifestazione una crescente attenzione verso produzioni più sostenibili. E nella versione rinnovata del “Catalogo dei tessuti e degli accessori sostenibili” uno spazio è dedicato anche al circuito del commercio equo Fairtrade, che assicura filiere etiche per il cotone.

Si stima che la produzione del così detto “oro bianco” dipenda da circa 100.000 piccoli coltivatori in 70 paesi di tutto il mondo, la maggior parte dei quali vive in Africa, Asia e America Latina e lavora in condizioni sfavorevoli o di sfruttamento.

Il Marchio Fairtrade su abiti, tessuti e telerie garantisce che i coltivatori di cotone ricevano un prezzo minimo tale da coprire i costi di produzione, il Fairtrade Minimum Price. A ciò si aggiunge un ulteriore premio economico per avviare investimenti sociali e di sviluppo come la costruzione di scuole o ambulatori medici, l’acquisto di strumenti di lavoro o l’elargizione di prestiti a favore dei membri delle cooperative, il Fairtrade Premium.

Per maggiori informazioni sulla fiera: www.milanounica.it