Il nostro NO al taglio dei fondi per il commercio equo della Regione Piemonte

E’ di tre giorni la notizia che la Regione Piemonte ha tagliato di 350.000 euro i fondi destinati al commercio equo nel 2009, grazie ad una legge (la 26) destinata a sostenere i progetti di informazione e di consumo critico in questo settore. Una scelta in decisa controtendenza rispetto ai recenti pronunciamenti di altre Regioni che hanno legiferato in materia. Una notizia che ci ha destato preoccupazione e sconcerto, una scelta miope e scorretta. Scorretta perché va a colpire quell’importante e diffuso tessuto di cooperative, botteghe ed associazioni che in Piemonte da anni rappresentano una della realtà più consolidate del commercio equo e solidale in Italia e che avevano pianificato per il 2011 progetti che si vedono dall’oggi al domani costretti a cancellare. Ma è soprattutto una scelta miope perché si taglia in un settore – quello degli acquisti consapevoli e critici- che, nonostante la crisi in corso da tempo, continua a registrare dati di vendita in crescita.

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