Dall’assemblea dei soci di Fairtrade Italia le nuove sfide del commercio equo italiano

28 maggio 2013

Arrivano dall’Assemblea dei soci di Fairtrade Italia dello scorso 28 maggio le nuove sfide del commercio equo italiano. Per il prossimo triennio l’impegno del consorzio che gestisce per il nostro paese il Marchio di Certificazione FAIRTRADE sarà rivolto al consolidamento patrimoniale, all’innovazione di prodotto in partnership con le aziende e all’aumento della diffusione ed accessibilità dei prodotti in collaborazione con le catene della Grande Distribuzione Organizzata. Focale il protagonismo dei soci del Consorzio attraverso la collaborazione su campagne, sviluppo di prodotti e merchandising, potenziando le sinergie a partire dai valori condivisi.

Definite inoltre due nuovi importanti aree di sviluppo aziendale. Anzitutto la Responsabilità Sociale d’Impresa, in relazione alla quale Fairtrade può offrire significative opportunità alle aziende che cercano nuove strade per migliorare il loro impatto sociale. In secondo luogo un avvicinamento alle produzione italiane responsabili. In occasione dell’Assemblea infatti è stata presentata la ricerca “Local Fair Trade: da sfida necessaria a esperienza possibile”, uno studio per elaborare un modello di standard che valorizzi le produzioni agricole italiane che hanno comportamenti etici e di rispetto dei lavoratori. La ricerca, condotta dall’esperto di commercio equo e finanza etica Guido Mosca, ha verificato la possibilità di sviluppare un marchio di garanzia che distingua le aziende socialmente responsabili nel nostro paese.