2008 positivo per il mercato dei prodotti certificati Fairtrade in Italia

17 aprile 2009

Un anno chiuso bene, nonostante la crisi dei consumi in atto. I dati di vendita del 2008 dei prodotti certificati Fairtrade nel mercato italiano parlano ancora di crescita, soprattutto nei prodotti trasformati. Aumentano di più del 20% infatti i prodotti composti (biscotti, snacks, ma anche desserts) che utilizzano zucchero, cioccolato, cacao e miele del Commercio Equo. Nel fresco, è l’ananas a crescere di più con un aumento del 32% rispetto al 2007 mentre i classici coloniali di commercio equo segnano il passo. Crescono dunque anche le vendite a valore stimate: dai 39 milioni di euro del 2007 ai 43,5 milioni del 2008, anche grazie a nuove insegne che hanno scelto la certificazione Fairtrade per le loro private label: Dico (nella seconda metà dell’anno) mentre si annuncia l’ingresso di Conad e Despar nel 2009. Cresce anche la percentuale di prodotto bio sul totale: circa metà delle referenze Fairtrade hanno anche la certificazione bio, a conferma di un’associazione spontanea tra responsabilità sociale e ambientale. Il valore delle vendite Fairtrade è in crescita anche in altri paesi: più 75% in Svezia, più 45% in Inghilterra, più 24% in Austria. Anche dove il tasso di crescita è più contenuto, le vendite non sono diminuite in nessuno dei paesi in cui è presente il marchio Fairtrade.