Fairtrade e il chilometro alimentare

22 luglio 2013

Li chiamano “food miles”, ovvero chilometri alimentari, ma in Italia il concetto si è diffuso principalmente attraverso l’espressione “Km 0”. Fa riferimento alla distanza che il cibo “percorre” dal luogo di produzione fino al punto di consumo e, ponendo attenzione alla filiera, invita a privilegiare prodotti locali perché, essendo coltivati nelle vicinanze del luogo di fruizione, hanno apparentemente un’impronta di carbonio inferiore. Secondo degli studi tuttavia, analizzando l’intero ciclo di vita di un prodotto, il trasporto rappresenta solo il 4% dell’impronta ambientale all’interno del sistema alimentare. Una visione più generale su cosa sia la “sostenibilità” di un prodotto richiede quindi di prendere in considerazione anche degli altri fattori…Una nuova brochure pubblicata da Fairtrade Italia affronta la tematica e propone un nuovo punto di vista sull’argomento.