Pari opportunità, benefici per tutti

11 aprile 2016

La disparità di genere è spesso vista come un problema che riguarda solo le donne. In realtà la questione è più complessa e riguarda gli equilibri di potere tra uomini e donne e relazioni libere da pregiudizi.

Faitrade ha recentemente pubblicato la “Gender Strategy 2016-2020”. L’obiettivo di questo programma è quello di rendere le donne in grado di ricoprire ruoli imprenditoriali da cui  tradizionalmente sono state escluse, ma anche potenziare le loro opportunità di dialogo con chi ricopre posizioni di comando.

La “Gender strategy” è tesa a promuovere con un approccio sistemico la parità tra uomini e donne, in modo che entrambi possano accedere ai benefici del commercio equo.

È fondamentale che gli stessi produttori e lavoratori siano alla guida di questo processo di cambiamento. Solo quando le donne e gli uomini di queste comunità riusciranno assieme a capire i problemi, potranno superarli.

Le donne costituiscono il 25 per cento della forza lavoro del circuito Fairtrade, sia come produttrici sia come lavoratrici nelle piantagioni. Tuttavia, queste cifre non tengono conto del lavoro svolto dai familiari all’interno delle piccole organizzazioni di produttori: anche se le donne sono spesso pesantemente coinvolte, il loro lavoro raramente viene riconosciuto e retribuito.

La “Gender strategy 2016-2020” mira a colmare questa lacuna, impostando una direzione chiara e un approccio a livello globale alla questione di genere nel corso di questi quattro anni.

Rafforzare il lavoro in questo ambito, d’altra parte, offre la possibilità di accrescere in modo significativo l’impatto di Fairtrade.

La nostra ambizione

L’obiettivo della Gender strategy di Fairtrade è aumentare l’uguaglianza di genere e l’empowerment di donne e ragazze agendo a tutti i livelli: dallo sviluppo degli Standard ad azioni specifiche nei confronti dei produttori, dalle partnership commerciali a iniziative di sensibilizzazione e di advocacy.

Entro il 2020, la strategia di Fairtrade si prefigge:

  • un aumento significativo della partecipazione attiva e paritaria delle donne all’interno delle organizzazioni del sistema Fairtrade, sia in qualità di produttrici che di lavoratrici
  • una maggiore capacità delle donne e delle ragazze nell’accedere equamente ai benefici di Fairtrade
  • di affrontare in maniera sistemica gli ostacoli al raggiungimento di una maggiore parità di genere lungo tutta la filiera produttiva

Numerose piccole organizzazioni di produttori si stanno già muovendo per superare le discriminazioni di genere. Ci sono già molti casi di utilizzo del Fairtrade Premium in progetti di cui beneficiano direttamente le donne, che consentono loro ad esempio di essere coinvolte nei processi decisionali e di migliorare le loro opportunità economiche.

In più, alcune organizzazioni hanno intrapreso un processo di analisi dei rapporti di genere al loro interno e di avvio di nuovi programmi e politiche di parità di genere.

Fairtrade ha iniziato questo lavoro sul campo ad esempio in Costa d’Avorio, con un programma di sostegno alle donne che coltivano cacao. Da questa esperienza è nato un film che racconta le sfide affrontate quotidianamente da queste donne. Il loro percorso di emancipazione comincia da qui!

La Fairtrade Gender Strategy è disponibile qui:http://www.fairtrade.net/fileadmin/user_upload/content/2009/programmes/gender/1601-fairtrade_gender_stategy.pdf