14 Aprile 2020

Anche se in stato di emergenza, i produttori di cacao di Acopagro hanno continuato le attività di raccolta di cacao nel Dipartimento di San Martin, in Perù, prendendo le misure opportune per prevenire la diffusione del COVID-19.

“Sono state prese tutte le misure necessarie. In queste quattro settimane le attività sono proseguite nei 50 centri di raccolta per continuare ad acquistare il cacao dai nostri produttori” spiega Pamela Esquivel, direttrice commerciale di Acopagro. La cooperativa ha stabilito un protocollo di misure preventive per i centri di raccolta che comprendono la tracciatura di cerchi sul pavimento in modo che i produttori possano aspettare il loro turno rispettando la distanza sociale richiesta. Inoltre, viene loro richiesto di indossare la mascherina e sono disponibili gel in modo che possano lavarsi spesso le mani.

Lo stato di emergenza, imposto dal governo peruviano dalla metà di marzo non permette ai tecnici della cooperativa di andare a tutti i centri di raccolta. “Siamo andati in uno dei centri di raccolta più vicini, abbiamo simulato tutte le procedure e scattato delle foto per inviarle agli altri centri di raccolta, in modo che possano utilizzare queste stesse misurei, dice Esquivel. Dal momento che i tecnici non possono raggiungere le aree, abbiamo usato i telefoni: abbiamo chiamato i produttori e mostrato loro quali dovessero essere le distanze da prendere nei centri di raccolta”. In questo modo, è stato possibile raccogliere cacao dai produttori che è stato messo a fermentare in cassoni di legno e a essiccare. In ogni caso, la cooperativa ha affrontato molte difficoltà per spostare il prodotto nel magazzino centrale di Juanjui, dove i lotti sono preparati per essere trasportati a Lima per l’esportazione. La cooperativa ha ottenuto permessi dal Ministero della Produzione e dell’Agricoltura e sta richiedendo il supporto delle forze di polizia per completare il processo nelle prossime settimane.

Acopagro, una cooperativa che ha circa 1800 soci, sta anche fornendo assistenza ai suoi membri su come ottenere l’aiuto economico offerto dal Governo dal momento che la richiesta deve essere inoltrata online. Inoltre, sta prendendo accordi per conto dei suoi soci in modo che ricevano un bonus speciale messo a disposizione dal Ministero dell’Agricoltura e sta consegnando cibo alle persone più colpite dalla crisi, in particolare agli anziani e ai soci che vivono nelle comunità più lontane.

 

 

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