Coop

Apibo

Cooperativa Campesina Apícola de Valdivia (APICOOP)

Fin dagli anni Ottanta, in questa zona del Cile meridionale, un primo gruppo di apicoltori si associò per facilitare l’accesso al mercato e provare a esportare il miele, grazie al sostegno della diocesi di Valdivia e di una ONG europea. La cooperativa come la conosciamo oggi fu fondata nel novembre del 1997 e dal 2010 ha differenziato la propria produzione aggiungendo al miele anche la coltivazione di mirtilli.

La sede di ApiCoop si trova a Paillaco ma l’area di apicoltura dei soci è vastissima (1400 km!) e questo permette di assicurarsi sempre un buon livello di produzione: in 1400 km si attraversano fasce climatiche ed ecosistemi molto diversi cosicché se ci dovessero essere problemi di produzione in un’area, questi saranno compensati dalla produzione delle altre zone.

I vantaggi per i soci della cooperativa vanno dal ritiro gratuito dei fusti di miele, alla possibilità per i soci più piccoli di far centrifugare il miele nell’impianto di prorpietà della cooperativa, alla presenza di tecnici che effettuano analisi patologiche fino naturalmente al Fairtrade Premium di 0,20 dollari per chilo di miele.

Nel maggio 2016, all’interno del loro viaggio Happy Family BIOcycling, Sebastien e Alberta sono passati a visitare la cooperativa: ecco il loro racconto.

Cooperativa Agropecuaria y Apícola Norte Grande

Tzeltal Tzotzil

Nell’agosto del 1986 nella regione di Los Altos de Chiapas 19 piccoli produttori fondarono la Sociedad Cooperativa de Producciòn de “Tzeltal – Tzotzil”, in un’area costellata di piccoli villaggi non collegati tra loro, dove emarginazione e povertà contribuivano ad escludere i produttori locali dal mercato sia nazionale che internazionale. Lo scopo di quei produttori era la pratica dell’apicoltura moderna grazie alla formazione della popolazione locale. Anche gli indigeni infatti conoscevano e avevano praticato l’apicoltura, ma nella sua forma moderna quest’ultima nella zona era un’attività appannaggio solo dei grandi proprietari terrieri (“rancheros”).
Oggi i soci stanno cominciando ad appropriarsi dei mezzi di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti che sono alla base del loro sostentamento. La produzione principale rimane quella del caffè, ma la cooperativa sta investendo molto per ottenere la certificazione biologica del miele. La formazione, l’assistenza tecnica, i materiali per la coltivazione del caffè e la produzione del miele, nonchè l’assistenza medica si uniscono al rispetto dell’ambiente attraverso l’impiego di metodi ecologici come l’uso coscienzioso del legno, il recupero dei boschi, la lavorazione di prodotti biologici.

Casa Apis

La Central de Cooperativas Apícolas do Semiárido Brasileiro (CASA APIS) ha sede nel nord del Brasile a Picos. Essa è il frutto dell’unione di dieci organizzazioni di produttori, supportate da un programma del Ministero dell’Agricoltura brasiliano a sostegno della lotta alla povertà e dell’occupazione nel nord-est del paese, che si esplica attraverso la creazione di mezzi e opportunità per i piccoli produttori del luogo.

In questa regione semi arida, caratterizzata da grande siccità, la prima fonte di sopravvivenza per le famiglie rimane l’agricoltura. Attività che spesso, però, non garantisce un sostegno sufficiente alle famiglie e obbliga così molte persone a migrare verso città sovrappopolate alla ricerca di un impiego. Da questa consapevolezza e dopo mesi di discussioni, si è delineata l’idea di unificare diverse cooperative di apicoltori allo scopo di migliorare le condizioni degli abitanti della regione. È nel 2005, quindi, che è stata fondata Casa Apis.

La cooperativa ha ricevuto la certificazione Fairtrade nel 2010.

Miel Mexicana Volcàn Popocatépetl

La cooperativa Miel Mexicana nasce dall’iniziativa di 18 piccoli apicoltori residenti nella zona nord orientale del Morelos, in Messico. L’organizzazione è nata per contrastare la fuga all’estero di molti abitanti del luogo e combattere l’alto tasso di disoccupazione che caratterizza la regione, povera di risorse naturali. Promuove lo sviluppo integrale della comunità e si propone di migliorare la qualità della vita dei membri all’insegna di un maggior rispetto della natura.

La cooperativa ha attivato numerosi programmi tra cui alcuni progetti attraverso i quali vengono integrate madri single, giovani indigeni ed anche anziani che molto spesso sono apicoltori che hanno ereditato questa professione dalla generazione precedente.

L’organizzazione, pluripremiata nel corso dei suoi 14 anni di attività, ha meritato anche il Premio Qualità Italia 2008.

Copiasuro

La storia di Copiasuro inizia nell’ottobre del 1987, quando un gruppo di venti apicoltori della regione sud occidentale del Guatemala (di cui 5 donne) decisero di unire le forze per far fronte alle difficoltà di produzione e commercializzazione del miele.

Il debutto non fu affatto facile: non c’erano attrezzature, nè uffici, e mancavano capacità organizzative ed amministrative. Tuttavia la svolta avvenne nel 1992 con un nuovo consiglio di amministrazione e l’adesione all’Istituto nazionale delle cooperative Inacoop, che fornì i primi supporti per la formazione e la gestione di progetti. Fu in questa fase che vennero stabiliti i primi contatti per commercializzare il miele in Europa attraverso il commercio equo. La cooperativa ha così iniziato ad allargarsi fino a raggiungere 170 membri, di cui 37 donne.

Oggi circa il 90% del miele prodotto dai piccoli apicoltori residenti nei distretti di San Marcos, Quetzaltenango Huehuetenango y Alta

Verepaz viene commercializzato grazie a Fairtrade.