Più sostegno ai produttori Fairtrade da parte di Ferrero

14 giugno 2016

Ferrero raddoppierà la quantità di cacao che acquista dai produttori Fairtrade fino a raggiungere le 40.000 tonnellate nei prossimi tre anni. Durante un intervento alla Conferenza Mondiale sul Cacao, Ferrero ha inoltre annunciato una nuova collaborazione con Fairtrade per lo zucchero di canna che prevede l’approvigionamento di 20.000 tonnellate di zucchero da metà 2016 alla fine del 2019.

“L’impegno a lungo termine da parte di Ferrero significa, per i coltivatori di cacao della Costa D’Avorio e per chi coltiva zucchero in paesi come il Costa Rica, vendite assicurate e introiti aggiuntivi grazie al Fairtrade Premium” dichiara Marina Vanin, Global Cocoa Director di Fairtrade International. “Le ricerche dimostrano che i produttori Fairtrade ottengono il massimo dei benefici quando riescono a vendere una percentuale significativa dei loro raccolti alle condizioni Fairtrade”.

La collaborazione di Ferrero con Fairtrade è iniziata nel 2014: «Il “Fairtrade cocoa program” è un elemento chiave per raggiungere il nostro obiettivo del 100% di cacao certificato sostenibile entro il 2020» ha detto Aldo Cristiano, responsabile dei Progetti di sostenibilità di Ferrero «Abbiamo lo stesso obiettivo anche per lo zucchero di canna e l’esperienza degli ultimi anni conferma Fairtrade un ottimo partner».

Attraverso i Fairtrade Sourcing Program, i produttori di cacao, zucchero e cotone riescono a vendere maggiori quantità di raccolto alle condizioni previste dagli Standard Fairtrade. Grazie a questi programmi, sempre più aziende nel mondo utilizzano per le diverse linee di prodotto materie prime etiche e sostenibili, permettendo agli agricoltori dei Paesi in via di sviluppo di ottenere maggiori benefici per sé stessi e per le loro comunità.

Un ulteriore elemento chiave della strategia Fairtrade per consentire alle organizzazioni di piccoli produttori di crescere e prosperare è la formazione su misura per le singole cooperative: “Accordi di lungo periodo con aziende come Ferrero consentono ai piccoli produttori di fare progetti per il futuro. Questa stabilità è una condizione essenziale per lo sviluppo sostenibile”  ha detto Marina Vanin. “I produttori hanno bisogno di accedere a informazioni sul mercato e a competenze tecnologiche per assicurare filiere sostenibili”.